
Originariamente Scritto da
pietro lo iacono
anni fa, per un gay pride a Roma, Piero Montana, rappresentante locale, chiese la bandiera del comune di Bagheria al sindaco, che rifiutò. Battute, sospiri di sollievo e apprezzamenti a non finire per il sindaco.
Passano pochi anni, e la Sicilia ha il primo governatore puppo dopo Vendola: Crocetta.
Il progresso non si può fermare.
Passano pochi anni e anche un referendum costituzionale, e Crocetta denuncia il mercato della carne in mano alla mafia. Gli allevatori che non denunciano i furti di animali malati, per passare ai controlli sanitari e incassare i premi Ue. Ma Crocetta è sicuro che sono furti, e non cose organizzate? c'è una concezione semplicistica del bene e del male, da antimafia. E chiede l'intervento del ministro Lorenzin. Ora, Crocetta è come Gentiloni, vuol risolvere una riforma non passata con gli stessi tizi (meno Renzi) che l'appoggiavano. Queste carni avariate e in mano alla mafia c'erano al tempo del governo Renzi e prima? si chiede l'intervento di un ministro di Gentiloni, di quella Lorenzin che era nel governo Renzi. Il buffo Crocetta si sveglia solo adesso, quasi credesse più a Gentiloni, ministro di Renzi, che a Renzi. Tipica ipocrisia piddina, tipico non risolvere niente, tipo sfidare (defiè) che si risolve in defilè, alla maniera di Renzi (epoca in cui Crocetta stava zitto su queste piaghe, o è tornato a denunciare, il buffo Crocetta, dopo che i grillini (che campioni di coerenza anch'essi!) gli hanno detto di dimettersi per essere stato, come tutti, un renziano e un sostenitore del sì. Non provate a fermarli, neppure fuori del Pd.