Ti ritieni una persona padrona del proprio destino oppure pensi che gli eventi che ti capitano siano semplicemente ingovernabili?
![]()
Si lo sono
Sono padrone solo in parte del mio destino
No non lo sono
Non lo so


Ti ritieni una persona padrona del proprio destino oppure pensi che gli eventi che ti capitano siano semplicemente ingovernabili?
![]()
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Quesito interessante...direi in parte.


Credo lo si possa essere solo in parte. Poi quanto possa essere grande questa parte dipende da molteplici fattori.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Noi non siamo padroni di niente.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


solo in parte e molte scelte sono dettate dalla necessità


direi in parte
non sempre tutto dipende da noi
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


Anch'io come la maggioranza penso che siamo padroni del nostro destino solo in parte, magari ci sono stati dei periodi in cui sono stato più "goverantore" altri assai meno.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Cavalcare il destino. Se viene il terremoto non ci puoi fare niente ma se vivi lascia tutto e fuggi (altri potrebbero decidere altro). Fare la scelta migliore nel momento opportuno.


Eh sì, solo in parte.
Non ti scegli le carte dal mazzo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


E capitano della tua anima?
Dal profondo della notte che mi avvolge,
Buia come un abisso che va da un polo all'altro,
Ringrazio qualsiasi dio esista
Per la mia indomabile anima.
Nella feroce morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e di lacrime
Incombe solo l'Orrore delle ombre,
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
(W. E. Henley, 1875)