
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma quelle sono beghe di campanile che in Italia ci sono da secoli, conta che quando Bossi fece la pagliacciata sul fiume Eridano con l'Ampolla e il Bucintoro (il Nord se ne va!) non ci è andato nessuno.
Una di queste guerre di campanile fu messa alla berlina già nel 1614 dal poema del Tassoni
"La secchia rapita", quando i modenesi in uno dei tanti scontri coi bolognesi rapirono una secchia di legno (e, dicono cronache non confermate, ci fecero la cacca dentro)
« Vorrei cantar quel memorando sdegno
ch’infiammò già ne’ fieri petti umani
un’infelice e vil Secchia di legno
che tolsero a i Petroni i Gemignani.
[...]
Ma la Secchia fu subito serrata
ne la torre maggior dove ancor stassi,
in alto per trofeo posta e legata
con una gran catena a’ curvi sassi;
s’entra per cinque porte ov’è guardata
e non è cavalier che di là passi
né pellegrin di conto, il qual non voglia
veder sì degna e glorïosa spoglia. »
Scoppiò una guerra fra Modena e Bologna, ma la secchia non fu mai restituita e fa ancora mostra di se nella Torre della Ghirlandina. Non ti devi far impressionare da queste cose, fanno parte del costume nazionale.
