

Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Si ma qui ci si gioca il futuro politico-economico di un continente, e non solo in Europa, quand'è che saremmo in grado di rinsavire? io che sono un agnostico poco incline alle mode, al gossip, alle illusionistiche menzogne della pubblicità, alle risa sguaiate di uomini e donne che vanno per la maggiore, insensibili a qualsiasi grido provenire dal popolo, ma che poi nelle riviste specializzate sfoggiano tenori di vita, tra nozze e fidanzamenti da favola,vacanze e crociere da incanto, sportivi dal tifo popolare già povero di se, ma che non perdono una domenica allo stadio, e molto altro ancora, provocando lo stupore di chi non è avvezzo a tanto falso clamore, tra tv giornali e riviste specializzati ci incantano ci illudono e temo sia anche colpa della bassa scolarizzazione, e di coloro che ci "frenano" ci ostacolano ci impediscono con ogni mezzo lecito o non lecito, per farci sempre più ignoranti di sempre.


No, no, intendo proprio un titolo che sancisca il possesso di requisiti intellettivi, cognitivi e morali compatibili con l'esercizio del diritto di voto.
Le metodologie possono essere molteplici, dai test a risposta multipla ad un piccolo corso preparatorio ad un iter analogo a quello per la P.A. (esami orali e pratici).
La commissione esaminante dovrebbe naturalmente essere composta da giudici dichiaratamente di diverse correnti politiche, in modo da compensare con il controllo incrociato eventuali tentativi di agevolazione o nepotismo.
Naturalmente chi venisse bocciato ad un esame potrebbe riprovare dopo un determinato periodo (direi tra i tre mesi ed un anno).
Altrettanto naturalmente tra i bocciati potrei esserci anch'io, ma preferisco mettermi in gioco piuttosto che godere di un diritto che non ho fatto nulla per meritare.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Forse sei più giovane di me e ancora ci credi che qualcosa possa cambiare...
La realtà è che quasi tutti piuttosto che ammettere un proprio errore preferiscono trovare il capro espiatorio.
Arrivano fino a convincersi che la colpa non è loro ma di qualcosa che, guarda caso, è incontrovertibile, li domina e li schiavizza. È un procedimento del tutto umano che ti permette di convivere con te stesso anche quando sai di essere una pessima persona. Pena per rinunciare a questo è l infelicità. Meglio credersi ,a torto, infallibili. Qualcuno da incolpare c'è sempre...
Mi ricorderò sempre una frase di un film ( non so poi da dove fu presa ): un padre rivolto al figlio critico, oggettivo e consapevole " sei troppo intelligente per essere felice in questo mondo".
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