Visualizzazione Stampabile
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
Onfray è diventato un po' moralisteggiante e vagamente populista dopo gli attentati
diciamo la verità: si chiama salire sul carro dei vincitori. Una vecchia dote che da noi è conosciuta. io ancora non l'ho letto il suo ultimo libro, che non è ancora uscito da noi, ma se le premesse sono quelle dei recensori francesi. Uno che ha scritto 30 volumi antireligiosi e contro la civiltà dei padri della chiesa, e ora si riscopre 'barricadero' di tale civiltà in decadenza.. boh...
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dean M.
diciamo la verità: si chiama salire sul carro dei vincitori. Una vecchia dote che da noi è conosciuta. io ancora non l'ho letto il suo ultimo libro, che non è ancora uscito da noi, ma se le premesse sono quelle dei recensori francesi. Uno che ha scritto 30 volumi antireligiosi e contro la civiltà dei padri della chiesa, e ora si riscopre 'barricadero' di tale civiltà in decadenza.. boh...
È però da qualche anno che parla a volte in dibattiti radiofonici di civiltà giudaico-cristiana, nonostante abbia sempre criticato tale sottofondo.
-
Re: N.Chomsky
nel suo ultimo libro chomsky, però, affrontaun tema interessante (che già fece onfray riguardo alla 'french theory' nel post-anarchismo spiegato a mia nonna) e cioè che gli anarchici e i libertari devono smettere i panni dei messianici e dei contestatori 'tout court' di qualunque azione provenga dallo Stato, anche se il fine è quello di superare le forme coercitive per proporre modelli organizzativi nuovi, ma prendere ciò che nel contesto attuale di buono c'è (e lui fa l'esempio dei cittadini che soffrono a causa di scarso benessere e poca sicurezza, che al momento sono costretti ancora a richiedere l'intervento statale).
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
È però da qualche anno che parla a volte in dibattiti radiofonici di civiltà giudaico-cristiana, nonostante abbia sempre criticato tale sottofondo.
Caro Lars, il nostro ha semplicemente capito che parlare di com'è bello scopare "libertinamente" rifacendosi a Julien De La Mettre o a Ovidio e rifiutare la procreazione per preservare la propria libertà emancipante da sessantottini, non tira più, perché questo modello è stato sconfitto dagli eventi e il populismo reazionario sta vincendo (grazie agli errori di calcolo degli intellò progressisti). E quindi prima del diluvio è meglio correre ai ripari. Un atteggiamento che considero quantomeno poco stoico, da chi, finché parlare di cazzi e fiche che si uniscono senza impegno e associare tale scelta a un modello culturale vincente, faceva vendere un sacco di libri e ora che la civiltà che hai criticato fino a tre giorni fa è in crisi e rischia il tracollo a causa di minacce esterne e derive reazionarie, muti la prosettiva.
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dean M.
nel suo ultimo libro chomsky, però, affrontaun tema interessante (che già fece onfray riguardo alla 'french theory' nel post-anarchismo spiegato a mia nonna) e cioè che gli anarchici e i libertari devono smettere i panni dei messianici e dei contestatori 'tout court' di qualunque azione provenga dallo Stato, anche se il fine è quello di superare le forme coercitive per proporre modelli organizzativi nuovi, ma prendere ciò che nel contesto attuale di buono c'è (e lui fa l'esempio dei cittadini che soffrono a causa di scarso benessere e poca sicurezza, che al momento sono costretti ancora a richiedere l'intervento statale).
Allora Chomsky ha scoperto l'acqua calda....è la teoria malatestiana del gradualismo rivoluzionario, anche se quella di C. sembra essere più una posizione riformistica che rivoluzionaria.
-
Re: N.Chomsky
Il gradualismo... però.... portare deputati in parlamento è l'unico modo che si è dimostrato efficace per bloccare o tentare di bloccare provvedimenti ingiusti, per questo l'anarchismo che non partecipa alla democrazia elettiva mi è sempre sembrato velleitario. O fai la rivoluzione o altrimenti come fermi il potere? Con le manifestazioni di piazza?
-
Re: N.Chomsky
[QUOTE=Dean M.;16077133] qualunque azione provenga dallo Stato, anche se il fine è quello di superare le forme coercitive per proporre modelli organizzativi nuovi, /QUOTE]
Inutile illudersi: nello Stato -e con lo Stato- non c'è alcuna possibilità.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
portare deputati in parlamento è l'unico modo che si è dimostrato efficace per bloccare o tentare di bloccare provvedimenti ingiusti
Portare deputati in parlamento serve unicamente a garantire un solido futuro economico ai rappresentanti eletti, di per sé atto caritatevole nei loro confronti, ma decisamente poco utile.
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Josef Scveik
Allora Chomsky ha scoperto l'acqua calda....è la teoria malatestiana del gradualismo rivoluzionario, anche se quella di C. sembra essere più una posizione riformistica che rivoluzionaria.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
Il gradualismo... però.... portare deputati in parlamento è l'unico modo che si è dimostrato efficace per bloccare o tentare di bloccare provvedimenti ingiusti, per questo l'anarchismo che non partecipa alla democrazia elettiva mi è sempre sembrato velleitario. O fai la rivoluzione o altrimenti come fermi il potere? Con le manifestazioni di piazza?
E' verosimile che Chomsky sia in un certo grado "riformista", considerando che è un filosofo che vende milioni di libri e non è un rivoluzionario dell'800 che stampa opuscoli clandestinamente.
Detto questo,io condivido la sua logica, nel senso che sia il messianesimo marxista che libertario non consente di comprendere (soprattutto oggi) l'essenza profonda del reale (e qui non lancio una piccola polemica relativa al topic sull'immigraz ma anche su altri temi), a cui la sinistra radicale e libertaria fatica ad ancorarsi.
Occorrerebbe andare oltre la narrazione fantastica e mitologica, bella senza dubbio, ma essere concreti.
-
Re: N.Chomsky
Citazione:
Originariamente Scritto da
Egomet
Portare deputati in parlamento serve unicamente a garantire un solido futuro economico ai rappresentanti eletti, di per sé atto caritatevole nei loro confronti, ma decisamente poco utile.
Basta abolire ogni stipendio per i politici. Attualmente l'alternativa è fare che il potere faccia i propri comodi mentre gli altri si ritirano sull' aventino
-
Re: N.Chomsky
E va aggiunto (al mio post) che Chomsky ci ricorda come l'anarchismo provenga dalla famiglia del liberalismo erede dei valori della rivoluzione Francese e non dal socialismo di tipo marxista. Ed in un certo senso è un pò vero, esclusi ragionamenti economicisti, che le sono estranei, l'anarchia difende il ruolo dell'individuo, oltre che della società,allontanandosi dalle tentazioni hegeliane che negano il monadismo tipico del pensiero libertario (anche cooperativo, non solo stirneriano)