
Originariamente Scritto da
Dean M.
Sto leggendo questo simpatico libriccino edito da Castelvecchi:
Buddha o Marx - Bhimrao Ramij Ambedkar - Libro - Mondadori Store
Il nostro filosofo indiano avanza una singolare proposta: quella di rendere sovrapponibili il marxismo ed il buddhismo, in alcune loro parti in cui tale operazione si rende possibile. Secondo l'autore, a metà opuscolo, si sostiene che Buddha in quanto teorico dell'armonia, della fratellanza e della nonviolenza, proponesse una specie di comunismo 'senza dittatura' (e qui mi viene in mente la frase di D'Annunzio), come base univoca per raggiungere l'armonia sulla terra. Rigetta le parti del pensiero marxiano in cui si fa l'apologia dei regimi totalitari e dell'uso dispotico della forza, ma difende le istanze emancipatrici e a tutela dei diseredati e dei deboli. Infine ci dice come in realtà alcune religioni (eccetto il cattolicesimo) siano indispensabili a una società socialista e non debbano essere, come sostiene Marx, rigettate in quanto la lotta è comune contro il dominio del materialismo e del capitalismo.
lo consiglio