

La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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@Giò
Io non ho detto che "non sente niente di niente", ho solo detto che non sa di essere nato, non sa cosa gli capita, cosa succede intorno, non sa esprimere nulla o quasi nulla, ma è capace di soffrire, il suo corpo percepisce il dolore. Alcune persone sono a conoscenza cosa li sta succedendo, ma si tratta sempre di una persona che soffre terribilmente. Immagina uno che nasce senza arti o affetto da una rara malattia genetica, o senza qualche organo interno importante e che poi deve subire diversi interventi chirurgici per poter solo esistere, non si parla di una vita vera, e anche dopo i vari operazioni fare cose semplici e naturali diventano per lui complicatissimi e dolorosi. I genitori, sapendo sin dall'inizio cosa dovrà subire la propria creatura vita natural durante possono e devono, secondo me, prevenire questa sofferenza, non farla avvenire. Lo so che si tratta di una scelta dolorosa.
"Ricordano all'uomo"…..sì, come no. Ricorda colui che è in grado di ricordare, sto parlando di persone che non sanno di essere al mondo. Tu saresti disposto a soffrire per tutta la vita che ti resta, vivendo ogni giorno ogni tipo di sofferenza, fisica, emozionale, psicologica?
Io no. Parlo per me, naturalmente.
Beh, guarda, io sono del parere che delle volte il non decidere possa costituire una colpa, una colpa lunga una vita intera.
La legge morale non è mai una. C’è sempre il rovescio della medaglia. Sempre.
Chi deve prendere una decisione importante sta di fronte a una scelta difficilissima: decidere prima ( immediatamente) o non decidere niente: decidere subito vuol dire prevenire ( non farla avvenire) una sofferenza certa e prolungata e in certo qual modo di "cancellarla" in anticipo, non decidere nulla vuol dire accettare cose come stanno e far soffrire un innocente per tutta vita, i genitori, e coinvolgendo pure altre persone, ovvero, i famigliari, innocenti pure loro, la società che spesso non è pronta a farsi carico di questa sofferenza e pure dopo la morte di chi ha optato per questa decisione ardua, se, disgraziatamente, l’individuo malato sopravviva i genitori. Che ne sarà di lui? Vorresti dire che la responsabilità morale cessa con la morte?
Io sto parlando di casi privi di alcuna possibilità.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Dipende, a me il dolore ha allontanato da Dio, ovviamente non per fargli dispetto, ho smesso di percepirlo, da allora per me è solo un desiderio e non una realtà.
Semplicemente quando uno pensa dialoga interiormente con un altro, questo per me non dimostra l'esistenza reale di questo altro che è solo un sopporto ai processi mentali.
Ovviamente di tutto questo non ne sono sicuro.


Foglia, al di là dei bonus e assegni famigliari, vari rimborsi ecc, cosa fa lo stato, nello specifico? Voglio dire che i politici sanno benissimo che "gli italiani non vogliono più fare figli", ma non fanno nulla perché quest'ultimi cambino l'idea, la famiglia non viene promossa, nessuno ne parla, tutti sono indifferenti.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ho capito, ma tu non sei in diritto di decidere chi può vivere e chi non può vivere.
Magari, nonostante la sofferenza, quella vita che hai eliminato interrompendo volontariamente la gravidanza avrebbe voluto comunque "andare avanti". E invece tu, sulla base di una tua personale supposizione, gliel'hai negata. Ti sembra giusto?
Certo perché la nostra vita non termina qui.
Decidere in modo ingiusto è il peggiore dei torti che si possa fare a se stessi, oltre che agli altri.
Cancellare una sofferenza cancellando una vita equivale a voler fare il bene attraverso il male. Una pura e semplice contraddizione.
La possibilità c'è sempre.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Il movimento "qualcuna di meno"
sent from my pigliolongù7
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens




Scusa, se fosse così nessuno si sarebbe preoccupato di studiare un piano famiglia e di iniziare ad applicarlo.
E' tutto scritto qui, 'non fanno nulla' è il solito luogo comune disfattista.
http://www.politichefamiglia.it/medi...o-2012-def.pdf
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Se questa legge viene applicata anche in Italia mi sposo.