



L'iter di ammissione a Harvard
La Harvard University è una delle otto università americane che costituiscono l'elitaria Ivy League, l'associazione delle più antiche (e prestigiose) istituzioni accademiche degli USA. Ogni anno sono migliaia gli studenti che fanno richiesta di ammissione per studiare nel college dell'eccellenza scientifica e con la più grande biblioteca universitaria al mondo, ma di questi solo una percentuale compresa tra il 7% e il 9% riesce a raggiungere il proprio obiettivo. Gli standard di selezione sono infatti severissimi e per gli aspiranti extra USA non sono previsti 'sconti' di sorta. Gli studenti non americani devono infatti seguire il medesimo iter previsto per le matricole (freshman) a stelle e strisce e, anzi, si trovano nella condizione di dover sostenere una serie di esami per certificare la propria preparazione secondo i parametri USA.
Agli aspiranti provenienti da paesi diversi dagli States, per prima cosa è richiesta una conoscenza eccellente dell'inglese, che deve essere provata con il conseguimento del TOEFL con un punteggio minimo di 250 per il CBT (computer-based test), di 100 per l’IBT (internet-based test) e di 600 per il PBT (paper-based test). Accertato che la lingua non è un problema, come caldeggiato sullo stesso sito dell'ateneo, il passo successivo prevede di affrontare i SAT (Scholastic Aptitude Test), ovvero il corrispondente d'oltreoceano dell'esame di maturità. Questi si distinguono in due esami specifici, il SAT I (SAT Reasoning Test) e il SAT II (SAT Subject Test), che contemplano, rispettivamente, prove sugli argomenti math, critical reading e writing e su tre materie a scelta tra english, history and social studies, mathematics, science e languages. Per essere presi in considerazione a Harvard è necessario totalizzare un punteggio complessivo di almeno 2.100 (che corrisponde a circa 700/800 per ogni sezione).
Le competenze teoriche e accademiche tuttavia non sono sufficienti. Gli esaminatori di tutte le università della Ivy League tengono infatti in gran conto anche le esperienze extracurriculari, con particolare attenzione a quelle svolte nel settore nel quale ci si vorrebbe specializzare a livello universitario. Dunque, quella del 'secchione' tutto studio e nient'altro non è una strategia vincente.
Last but not least, tra le cose da sapere su come entrare ad Harvard il posto più importante lo occupa di sicuro il colloquio di ammissione, la famosa 'interview' con temibili (ed esigentissimi) esaminatori che ogni anno compiono una spietata e accuratissima scelta dei migliori candidati. In questo frangente, più che le competenze teoriche (già emerse con i test) sono valutati il potenziale, l'ambizione e, in una parola sola, la persona, pertanto è importantissimo arrivare preparati, motivati e riuscire a tirare fuori il meglio di sè.
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..


Grazie mille! Mi chiedo, ma se uno è una cima in matematica e non passa il TOEFL non lo prenderebbero? Mi sembra assurdo...
Жар._.(Cucci,Russia,Irlanda)...
"Did I request thee, Maker, from my clay
To mould me Man, did I solicit thee
From darkness to promote me?"




comunque anche un'università pubblica credo che costi come minimo 10 o 11.000 dollari all'anno di tasse, una mia collega sta mandando il figlio a Phoenix e paga quella cifra
anzi non la paga
perchè in America, come in Inghilterra c'è il prestito d'onore:
l'ammissione è gratuita e lo studente inizierà a rimborsare i costi universitari quando avrà un lavoro
e con questo sistema ci guadagnano pure: perchè chi fa fortuna dà piu' della cifra che gli è stata anticipata


Le borse di studio sono di varie
Tipologie, ci sono quelle basate sul merito accademico, sportivo ecc ecc e quelle basate sul bisogno.
La metà degli studenti di Harvard non pagala retta annuale in quanto riceve borse di studio sul bisogno (queste generalmente vengono attribuite a studenti con redditi famigliari annuali sotto i 75 mola).
Se non erro all MIT sono quasi i 3/4 quelli che non pagano la retta.
Tali tipologie di borse di studio però ci sono sono per gli undergraduates, non per livello di specializzazione.
Difatti la stragrande maggior parte dei debiti "student loans" sono contratti da studenti di MBA, Law School ecc ecc, ovvero post laurea.
Le Università pubbliche costano molto ma molto meno, e differenziano se sei residente nello stato o meno.
Se sei residente la retta è sussidiata, in caso contrario si paga senza sussidio.
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Globalizzazione..... si grazie.






@Sgiar se nascevi scienziato finivi al MIT come mia cugina
ma mia cugina ci sta bene perchè è nu cess inchiavabile, vede i buchi neri ma non di culo

