Chiarissimohefico:
Anzi, SONO la stessa cosa... Sono il Ch'ien e il K'un della tradizione taoista, il divino-creativo e il divino-ricettivo, per mezzo dei quali la natura può realizzare tutto ciò che si manifesta e non-manifesta. Ciò vale nella duplice interpretazione macrocosmica e microcosmica; nel Creativo (mascolino) sta la capacità di dare forma alle cose, nel Ricettivo (femmineo) il potenziale diventa "reale". Ma non sono da intendersi come poli separati, in quanto l'infinito non può essere diviso in "parti", semmai sono come due "punti di vista" differenti e complementari della stessa Totalità; dunque, ogni etichetta è puramente artificiale
Ultima modifica di donerdarko; 17-08-10 alle 16:00




Non so chi sia la "regina degli ebbri"... Io sono piuttosto sobria, non c'è nessuno più saturniano di me sul forum; anche se mi piace bere sostanze alcoliche non mi sono mai ubriacata in vita mia.
Quanto a te, sacerdotessa alla rovescia... una persona volgare non è femminile... al massimo può essere effemminata.
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.




Ultima modifica di Regina di Coppe; 17-08-10 alle 16:57
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Infatti per noi Osho è molto più comprensibile e chiaro..non è paragonabile a Buddha..strirachiato da 2500 anni di interpretazioni e letture di tutti i generi..
Per il resto chiarifico meglio ...
Il messaggio essenziale di verità del Buddha..è che anche le donne possono raggiungere il Vero..la liberazione..
ma proporlo nella società indù di 2500 anni fa avrebbe naturalmente comportato una chiusura verso il buddismo..che naturalmente si è prodotta essendo lo stesso scomparso dall'India dopo appena 500 anni..
E non è bastato il taglio penitenziale dato alla faccenda per far accettare il buddismo alla società indù..
Significa che i Maestri rischiano grosso a spostare la religione verso l'Essenza a danno dei costumi..
Comunque all'epoca del Buddha non c'ero e parlo solo per intuizione personale..non aspiro all'incontrovertibilità..propria della dottrina metafisica....![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Rispetto al Brahman Inqualificato o all'Infinito....queste distinzioni non esistono..
Esistono invece rispetto a noi..che viviamo nel molteplice e nell'illusorio..
Il ritorno a Brahman ci porterà altre a questa distinzione..anche se i nostri occhi carnali potranno continuare a vederla e i nostri sensi a percepirla..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Infatti in una relazione iniziatica sessuale ..si cerca di valorizzare l'identità della Spirito..e poi scendere anche al corpo inteso come parte di noi stessi..
Mentre in una relazione profana..si valorizza la diversità e l'incontro è solo momentaneo nell'orgasmo..
Comprendere l'uguaglianza interiore dell'uomo e della donna..porta a vivere appieno la diversità...che non è sentita come oppositoria ma complementare..
dal momento che lo Spirito la unifica..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)