L'uomo incarna il Tempio attraverso il quale superare il proprio ego.
Secondo Shurè ai tempi di Ramsete chi voleva accostarsi ai Misteri, lo faceva entrando nei templi di Tebe o di Menfi.
Lì, lo Ierofante o Gran Sacerdote del tempio, conosceva il neofito e gli poneva delle domande.
Se riteneva che fosse idoneo al noviziato, lo accettava nel tempio e così cominciava l'addestramento del nuovo venuto.
Solo dopo aver dimostrato di possedere tenacia e perseveranza, veniva accettato per sostenere la prova più difficile: l'Iniziazione.
Questi avrebbe dovuto superare la prova della morte, quella del fuoco, quella dell'acqua e la prova più difficile: vincere se stesso, le sue passioni e i suoi desideri.
Se non avesse superato le prime tre, sarebbe morto, se invece avesse superato le prime tre ma non avesse saputo vincere se stesso, sarebbe rimasto nel tempio come schiavo per tutta la vita.
Nel caso, invece, che avesse affrontato con successo tutte le prove, lo Ierofante lo avrebbe accolto trionfalmente nel Santuario di Iside e lì lo avrebbe vestito con porpora e oro.
Le 7 Iniziazioni




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