Un momento. Qui continuano a dire che mâyâ è un "velo" anche se la definizione è abbastanza imprecisa. In realtà è proprio grazie al "velo" che l'umana coscienza può avvicinarsi alla Satchitananda Brahman. Per "umana coscienza" non si intende la Coscienza Pura e Assoluta del principio universale o Parabrahman, ma proprio quella umana e relativa. Argomentare in modo razionale come il relativo possa congiungersi all'assoluto, che per definizione non è costretto da leggi logiche né morali, non ha una natura propria né condizioni di sorta, mi risulta abbastanza complicato.
Per quanto riguarda il ciclo delle incarnazioni, invece, su questo forum si era già aperto un thread davvero soddisfacente qualche mese fa; basta fare una piccola ricerca.
Ultima modifica di donerdarko; 10-02-11 alle 13:14
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)




"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Io non adoro nessun lingam che non sia l'espressione simbolica di un "lingam dello spirito". E questi tipi di lingam sono assai rari di quest'epoca.
Perciò puoi ritenermi un tipo della Shakti in evoluzione separata dal suo Shiva, una Vergine non ancora fecondabile e paritura, una Papessa solitaria sulla porta del Tempio.
E senza lingam da adorare.
Ultima modifica di primahyadum; 10-02-11 alle 13:44
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


ostridicolo:
Ti piacerebbe che fossi maschio...
E' la tua fantasia erotica che mi immagina a questo modo?ostridicolo:
Di sicuro mi hai scambiato per qualcun altro...hefico:
Si tratta comunque di una opinione; il fatto che sia condivisa da un certo tipo di persone questo non significa che sia la verità assoluta.Le parole che uso sono prese dalla Tradizione
E trattandosi di un forum di discussione, è consentito mettere in dubbio le opinioni e i pregiudizi altrui.
Perciò puoi ritenermi un tipo della Shakti in evoluzione separata dal suo Shiva, una Vergine non ancora fecondabile e paritura, una Papessa solitaria sulla porta del Tempio.ostridicolo:
ostridicolo:
ostridicolo:
Ultima modifica di Regina di Coppe; 10-02-11 alle 16:42
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ma chi è che insegna al bambino a dire "mio"?Originariamente Scritto da elrojo
Meglio dirgli "questo è un dono", anziché: "questo è tuo".
Chi deve cambiare il mondo? Nessuno è obbligato a farlo.Originariamente Scritto da illuminatus
Trovo inoltre alquanto ridicolo che qualcuno voglia o pretenda cambiare il mondo intero se non è in grado nemmeno di modificare una sua piccola cattiva abitudine o migliorare il proprio carattere (cosa non facile né alla portata di tutti).
Ultima modifica di Regina di Coppe; 10-02-11 alle 16:50
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.
Me lo sto vedendo "giù le mani, questo dono mi è stato regalato! A me non a te!"
"Deve" è un modo per dire che si sente in dovere di cambiarlo; non sopporta la realtà del mondo, ne prospetta un altro possibile e lo vorrebbe realizzare. Quello che gli manca è il potere di farlo.
Ultima modifica di Illuminatus; 10-02-11 alle 17:05


Ipse dixit: "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".
Perché cambiare il mondo se prima non cambia sé stesso?"Deve" è un modo di dire, si sente in dovere di cambiarlo, non sopporta la realtà del mondo, ne prospetta un altro possibile e lo vorrebbe realizzare. Però gli occorrono i mezzi.
Ultima modifica di Regina di Coppe; 10-02-11 alle 17:05
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.