Re: ...e allora Mussolini?
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Miles
E' una tesi cui credo poco, perchè allora vorrebbe dire che il PCI, cioè Togliatti avrebbe osato dissentire dagli ordini di Stalin. E' vero che la storia è la ricostruzione dei fatti e non delle teorie (che spesso si contraddicono) però occorrerebbe davvero un documento bomba ed una voce di corridoio per avvalorare tale ricostruzione.
Col patto Molotov Ribbentrop vennero i bruciori di culo a tutti ed Ercoli rischiò grosso capendo con chi avesse a che fare rischiando pure l'arresto. Il Duce di certo lo sapeva che sarebbe stato esibito come un pupazzo da Stalin se fosse scappato in Germania ma almeno sarebbero usciti fuori i reali intenti del carteggio (di cui Stalin era certamente a conoscenza, in primis, io salvo a te Mussolini la vita, tu collabori con me per un fronte dell'est futuro) Il cambio di linea del Pci dal dopoguerra è indicativo. Se camperemo vedremo @Miles tanti archivi devono essere ancora aperti a Londra e Mosca
Re: ...e allora Mussolini?
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Grubach-Kléber
Sono di una pigrizia imperdonabile, ma nessuno ha già scritto
"e allora i polacchi a Londra?"
"e allora Benes?"
"e allora De Gaulle?"
"e allora i reali norvegesi?"
"e allora i reali nederlandesi?"
"e allora i reali jugoslavi?"
allora sciaboletta e il figlio ricchione?
Re: ...e allora Mussolini?
Fede nell'immortalità della Patria
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
.
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Triangolo nero
Concordare una resa onorevole nel Ridotto in mezzo ai suoi e salvare la vita ai ragazzi che gli erano stati fedeli fino alla fine... se avesse davvero voluto scappare avrebbe avuto ben altre occasioni, da Como in un attimo sarebbe stato in Svizzera.
Va bene, mi informerò di più. Resta il fatto che non è che sia proprio il mio eroe per questo fatto. Non credo che si debbano dimenticare gli errori compiuti in quel periodo storico.
Re: ...e allora Mussolini?
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Bamba de Kraut
Col patto Molotov Ribbentrop vennero i bruciori di culo a tutti ed Ercoli rischiò grosso capendo con chi avesse a che fare rischiando pure l'arresto. Il Duce di certo lo sapeva che sarebbe stato esibito come un pupazzo da Stalin se fosse scappato in Germania ma almeno sarebbero usciti fuori i reali intenti del carteggio (di cui Stalin era certamente a conoscenza, in primis, io salvo a te Mussolini la vita, tu collabori con me per un fronte dell'est futuro) Il cambio di linea del Pci dal dopoguerra è indicativo. Se camperemo vedremo @
Miles tanti archivi devono essere ancora aperti a Londra e Mosca
Ci sono molti SE.
Comunque non mi ricordo per il tramite di chi, ma Mussolini offrì a Pertini, in nome anche delle vecchie radici socialiste una specie di passaggio incruento delle strutture della RSI al PSI, nel senso proprio di traslare la parte socializzante nel nuovo organigramma italiano.
Comunque sono assai perplesso in tutte quelle ricostruzioni che vedono una grande autonomia operativa dei vari capoccia del CLNAI. Cioè stiamo parlando di gente che senza gli anglos non avrebbero avuto nemmeno i fazzoletti per soffiarsi il naso e che era tenuta discretamente sotto costante minaccia fisica.
Per gli archivi...
Tutto può essere. Ma in Italia lo storico è mediamente un compilatore, non un frequentatore/spulciatore di archivi (l'unico che qualcosa ha fatto è il team di Bagnasco; ma è gente che è fuori dagli ambiti universitari)
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Mastro
Però la strada più ovvia per la Valtellina da Milano non sarebbe stata Lecco e la sponda orientale?
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Sì ma lui era a Como e ha gironzolato parecchio in quei luoghi prima di dirigersi in Valtellina, il motivo non credo si sia mai saputo... comunque per scappare in Svizzera bastava andare a Maslianico, proseguire verso Menaggio con l'idea di una fuga in Svizzera sarebbe stata una stronzata immane.
Re: ...e allora Mussolini?
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Tiresia
Ma come poteva resistere con un esercito che era già scalcagnato nei momenti migliori?
Una resistenza simbolica ed una resa onorevole (non certo a quei quattro stracciaculi partigiani), in questo modo molti camerati non sarebbero stati macellati come invece accadde.
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Miles
Ci sono molti SE.
Comunque non mi ricordo per il tramite di chi, ma Mussolini offrì a Pertini, in nome anche delle vecchie radici socialiste una specie di passaggio incruento delle strutture della RSI al PSI, nel senso proprio di traslare la parte socializzante nel nuovo organigramma italiano.
Comunque sono assai perplesso in tutte quelle ricostruzioni che vedono una grande autonomia operativa dei vari capoccia del CLNAI. Cioè stiamo parlando di gente che senza gli anglos non avrebbero avuto nemmeno i fazzoletti per soffiarsi il naso e che era tenuta discretamente sotto costante minaccia fisica.
Per gli archivi...
Tutto può essere. Ma in Italia lo storico è mediamente un compilatore, non un frequentatore/spulciatore di archivi (l'unico che qualcosa ha fatto è il team di Bagnasco; ma è gente che è fuori dagli ambiti universitari)
partiamo da un presupposto però:
Mussolini (purtroppo) non era un sanguinario come stallin @Miles
vedi come si comportò con Bombacci e Nenni
Il Cln contava un cazzo : era Angleton e la controparte britannica a fare il gioco
Io non ho pietà neanche per Mattei per determinate scelte (se poi si pensi che quella marmaglia abbia partorito pure un Cefis)
Mettici pure la lentezza nell'aprirli gli archivi ed il bordello è fatto
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bamba de Kraut
partiamo da un presupposto però:
Mussolini (purtroppo) non era un sanguinario come stallin @
Miles
vedi come si comportò con Bombacci e Nenni
Il Cln contava un cazzo : era Angleton e la controparte britannica a fare il gioco
Io non ho pietà neanche per Mattei per determinate scelte (se poi si pensi che quella marmaglia abbia partorito pure un Cefis)
Mettici pure la lentezza nell'aprirli gli archivi ed il bordello è fatto
Ci sarebbe tutto il discorso del carteggio inglese da aggiungere (non so è già stato lambito o trattato nel thread). Fatto sta che de facto una ricostruzione storica per essere decente dovrebbe prima di tutto scalfire il mito stesso della resistenza come sollevazione popolare (che non c'è mai stata). Comunque penso che più un problema di apertura degli archivi sia il problema di catalogazione degli stessi (ovvero che sono mischiati a cazzo di cane;quello del ministero degli esteri è un bordello inestricabile ad esempio, ho letto vari reclami da parte di ricercatori).
Comunque se c'è una cosa che i preti sanno fare bene è l'archivistica (in pratica è invenzione loro). Se fosse il mio mestiere andrei a rimestare nell'archivio di Schuster. Salterebbero fuori molte cose.
Re: ...e allora Mussolini?
cmq tra i seguaci dello zecca pensiero si vede che hanno una conoscenza della storiografia pari a quella di un rikkione della fessa: mi volevo fare quattro risate con qualcuno che tirasse fuori Borghese ah ah ah