Re: ...e allora Mussolini?
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testadiprazzo
Va anche detto che nell'Islam ci sono i Sufi..che è l'aspetto superiore esoterico ed interiore della religione altrimenti troppo sanguigna..
E quindi potrebbe contentare anche i palati più fini..
In fin dei conti pure il cristianesimo si è radicato negli scantinati..ed era molto fanatico contro l'Impero..tale da provocare reazioni che oggi vediamo contro l'Islam..e se la storia si ripete.....
Il Sufismo è indubbiamente l'aspetto più elevato e affascinante dell'Islam. Potrebbe attrarre molti e soddisfare i loro bisogni spirituali che nessuno oggi soddisfa più.
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Le "bugie grosse" sono quelle di Ra-immondo che voleva fare il trollone, ma adesso si ritrova a doversi appigliare a Miriam Petacci e ai suoi genitori. Che misera figura.
Amico, sei tu in difficoltà, tanto è vero che ti sei ridotto ad insultarmi con ridicoli giochi di parole, come un emilio fede qualsiasi...:D
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Giò
Tipo te, scemik.
Quando avrei chiesto la repressione poliziesca.....? sei così ridotto male da dover inventar bugiette!
gnè gnè!|:D ..cocchino di @Ada De Santis...mamma mia, de gustibus..:vom:
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Giò
Si richiedono i documenti o i dati anagrafici, li si registra (con foto e impronte digitali) e li si verifica. Non è tanto complicato da capire Ra-immondo.
Cioè, esattamente quello che si sta facendo adesso. Di cosa ti lamenti quindi?
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Giò
La prossima volta eviteranno di usare i dum dum o di evirare i prigionieri di guerra.
Ediopi gattivi, italiani stubradori di bambine bravi.
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Giò
Cosa dovrei commentare, Ra-immondo?
A parte che quella strage venne commessa dai tedeschi e non dagli italiani, di accertata c'è stata solo la cruda rappresaglia tedesca in seguito agli ennesimi atti vigliacchi dei partigiani, che non fecero nulla per aiutare la popolazione, anzi, lasciarono di proposito che la gente venisse massacrata per sperare di poterci speculare sopra ed indurre le persone a seguirli nella lotta armata. Si può dire che hanno raggiunto il loro scopo: infatti c'è gente come te che utilizza quell'atto atroce per scopi politici che nulla hanno a che fare con la pietà umana.
Quindi i partigiani cattivi hanno attaccato i nazi-fascisti, e sono vigliacchi; i nazi-fascisti per rappresaglia hanno ucciso e stuprato donne e bambini, ma non sono dei luridi vigliacchi....:rolleyes:
Toh, bestia ignorante!
Alcuni superstiti dell’eccidio hanno rilasciato precise testimonianze in merito all’operato di questi italiani rinnegati. Individui col volto coperto, che parlavano italiano, addirittura in dialetto versiliese.
Con la partecipazione attiva alle stragi dell’estate 1944, i fascisti scrissero la pagina più infame della loro collaborazione con l’occupante nazista, dopo essersi già macchiati di gravissime colpe, dalla fucilazione di partigiani, alle violenze e ai soprusi commessi ai danni della popolazione.
Dichiarazioni di testimoni oculari, utilizzate durante i processi a carico dei criminali nazifascisti:
“dal punto dove ero nascosto sentivo parlare anche in italiano” (F.B., superstite dell’eccidio).
“Vedi che c’è qui se te sorti! Mi disse un individuo in tuta mimetica che impugnava una pistola, mentre cercavo di uscire dalla casa” ( B.B, superstite dell’eccidio).
“Dai mora! Gridava un milite che trascinava una mucca” (E.M., superstite dell’eccidio)...Le sorelle Alba e Ada Battistini più volte hanno testimoniato il particolare di un bue ferito con un colpo di pistola alla testa, non ancora morto, al quale si avvicinò un uomo esclamando: “brutto mostro ‘un voi morì”.
Alfredo Graziani, il 12 agosto 1945, pubblicò una sua memoria del tragico evento nella quale testualmente riportava: “che vi fossero anche italiani, camuffati sotto la divisa SS, e che non fossero pochi, è stato accertato”.
@Egomet, vedi che questo qui è un coglione? Oh, è forbito eh? nega l'evidenza in un perfetto italiano, ma questo non basta per nascondere la sua ignoranza, o no?
Re: ...e allora Mussolini?
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Josef Scveik
(...)
Quindi i partigiani cattivi hanno attaccato i nazi-fascisti, e sono vigliacchi; i nazi-fascisti per rappresaglia hanno ucciso e stuprato donne e bambini, ma non sono dei luridi vigliacchi....:rolleyes:
Toh, bestia ignorante!
(...)
La rappresaglia non era un crimine in base al diritto bellico dell'epoca.... mentre lo stupro è sempre stato un crimine, come è un crimine di guerra combattere senza divisa e mediante camuffamenti, la differenza fra combattente legittimo e combattente illegittimo è chiara e definita.
Un "partigiano" che si limita agli agguati e alla guerriglia non è un combattente legittimo e come tale verrà trattato in caso di cattura (non potrà essere considerato un prigioniero di guerra, ma solo un criminale).
Durante la seconda GM, i morti causati dagli atti di questi soggetti comportavano la rappresaglia sui civili, era un'usanza terribile, ma lecita.... i "partigiani" lo sapevano bene, ma - a quanto pare - non gli importava.... i veri responsabili delle fucilazioni sui civili a scopo di rappresaglia sono proprio i tuoi eroi..... e nessun altro.
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Josef Scveik
Amico, sei tu in difficoltà, tanto è vero che ti sei ridotto ad insultarmi con ridicoli giochi di parole, come un emilio fede qualsiasi...:D
Quando avrei chiesto la repressione poliziesca.....? sei così ridotto male da dover inventar bugiette!
gnè gnè!|:D ..cocchino di @
Ada De Santis...mamma mia, de gustibus..:vom:
Cioè, esattamente quello che si sta facendo adesso. Di cosa ti lamenti quindi?
Ediopi gattivi, italiani stubradori di bambine bravi.
Quindi i partigiani cattivi hanno attaccato i nazi-fascisti, e sono vigliacchi; i nazi-fascisti per rappresaglia hanno ucciso e stuprato donne e bambini, ma non sono dei luridi vigliacchi....:rolleyes:
Toh, bestia ignorante!
Alcuni superstiti dell’eccidio hanno rilasciato precise testimonianze in merito all’operato di questi italiani rinnegati. Individui col volto coperto, che parlavano italiano, addirittura in dialetto versiliese.
Con la partecipazione attiva alle stragi dell’estate 1944, i fascisti scrissero la pagina più infame della loro collaborazione con l’occupante nazista, dopo essersi già macchiati di gravissime colpe, dalla fucilazione di partigiani, alle violenze e ai soprusi commessi ai danni della popolazione.
Dichiarazioni di testimoni oculari, utilizzate durante i processi a carico dei criminali nazifascisti:
“dal punto dove ero nascosto sentivo parlare anche in italiano” (F.B., superstite dell’eccidio).
“Vedi che c’è qui se te sorti! Mi disse un individuo in tuta mimetica che impugnava una pistola, mentre cercavo di uscire dalla casa” ( B.B, superstite dell’eccidio).
“Dai mora! Gridava un milite che trascinava una mucca” (E.M., superstite dell’eccidio)...Le sorelle Alba e Ada Battistini più volte hanno testimoniato il particolare di un bue ferito con un colpo di pistola alla testa, non ancora morto, al quale si avvicinò un uomo esclamando: “brutto mostro ‘un voi morì”.
Alfredo Graziani, il 12 agosto 1945, pubblicò una sua memoria del tragico evento nella quale testualmente riportava: “che vi fossero anche italiani, camuffati sotto la divisa SS, e che non fossero pochi, è stato accertato”.
@
Egomet, vedi che questo qui è un coglione? Oh, è forbito eh? nega l'evidenza in un perfetto italiano, ma questo non basta per nascondere la sua ignoranza, o no?
Ma piantala troll chi fa vomitare qui sei solo tu sei un ignorante in tutto, come educazione e come storia , ma ti rendi conto che ti prendono in giro tutti ?:vom:
Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
La rappresaglia non era un crimine in base al diritto bellico dell'epoca.... mentre lo stupro è sempre stato un crimine, come è un crimine di guerra combattere senza divisa e mediante camuffamenti, la differenza fra combattente legittimo e combattente illegittimo è chiara e definita.
Un "partigiano" che si limita agli agguati e alla guerriglia non è un combattente legittimo e come tale verrà trattato in caso di cattura (non potrà essere considerato un prigioniero di guerra, ma solo un criminale).
Durante la seconda GM, i morti causati dagli atti di questi soggetti comportavano la rappresaglia sui civili, era un'usanza terribile, ma lecita.... i "partigiani" lo sapevano bene, ma - a quanto pare - non gli importava.... i veri responsabili delle fucilazioni sui civili a scopo di rappresaglia sono proprio i tuoi eroi..... e nessun altro.
Ma questo è un poveraccio che non capisce niente , Triangolo nero è solo tempo sprecato , è un troll ed provocatore .
Re: ...e allora Mussolini?
Studia Raimondino .....
maggior parte delle persone conosce poco o nulla di quella che negli anni 1943-1946 fu una vera e propria guerra civile italiana, con migliaia di morti, tra cui molti innocenti. Quelli che poi ne sono a conoscenza, sono convinti che se eccessi vi furono da parte delle formazioni partigiane, si trattò quasi sempre di regolamenti di conti, di ripicche verso chi, durante il regime fascista, aveva approfittato della camicia nera che indossava per prevalere in modo ingiustificato sul prossimo. In realtà, le cose andarono ben diversamente. Le fosse comuni, le foibe e buona parte degli omicidi portati brutalmente a termine dalle brigate di partigiani comunisti avevano lo scopo ben preciso di eliminare fisicamente i possibili avversari del comunismo di stampo sovietico che si voleva instaurare a guerra finita. Il fine ultimo e la causa di queste stragi non fu, dunque, la vendetta, ma il calcolo spietato di una minoranza che, accecata da un'ideologia di morte, giunse ad uccidere i sacerdoti solo perché tali, gli altri partigiani non-comunisti e persino i proprî compagni che non si allineavano ai dettami del Partito. Una pagina recente della nostra Storia che merita di essere conosciuta.
le atrocità partigiane in italia
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Triangolo nero
La rappresaglia non era un crimine in base al diritto bellico dell'epoca.... mentre lo stupro è sempre stato un crimine, come è un crimine di guerra combattere senza divisa e mediante camuffamenti, la differenza fra combattente legittimo e combattente illegittimo è chiara e definita.
Un "partigiano" che si limita agli agguati e alla guerriglia non è un combattente legittimo e come tale verrà trattato in caso di cattura (non potrà essere considerato un prigioniero di guerra, ma solo un criminale).
Durante la seconda GM, i morti causati dagli atti di questi soggetti comportavano la rappresaglia sui civili, era un'usanza terribile, ma lecita.... i "partigiani" lo sapevano bene, ma - a quanto pare - non gli importava.... i veri responsabili delle fucilazioni sui civili a scopo di rappresaglia sono proprio i tuoi eroi..... e nessun altro.
Certo, ai grandi dittatori piace vincere facile.
Poi non lamentatevi se finiscono appesi o si devono suicidare.
Re: ...e allora Mussolini?
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Tiresia
Certo, ai grandi dittatori piace vincere facile.
Poi non lamentatevi se finiscono appesi o si devono suicidare.
Ah ma non è solo ra-mondino a fare il finto tonto , che c'entra questa risposta con quello che ha scritto Tringolo nero ?
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Triangolo nero
La rappresaglia non era un crimine in base al diritto bellico dell'epoca.... mentre lo stupro è sempre stato un crimine, come è un crimine di guerra combattere senza divisa e mediante camuffamenti, la differenza fra combattente legittimo e combattente illegittimo è chiara e definita.
Un "partigiano" che si limita agli agguati e alla guerriglia non è un combattente legittimo e come tale verrà trattato in caso di cattura (non potrà essere considerato un prigioniero di guerra, ma solo un criminale).
Durante la seconda GM, i morti causati dagli atti di questi soggetti comportavano la rappresaglia sui civili, era un'usanza terribile, ma lecita.... i "partigiani" lo sapevano bene, ma - a quanto pare - non gli importava.... i veri responsabili delle fucilazioni sui civili a scopo di rappresaglia sono proprio i tuoi eroi..... e nessun altro.
Ma per favore non diciamo fesserie.
Le rappresaglie, specialmente nel modo in cui le interpretavano i nazisti sono dei crimini di guerra ( non c'è niente di lecito o legale ) e umanamente parlando delle nefandezze.
Questo a prescindere dal dibattito se sarebbe stato più giusto lasciare fare tutto agli alleati senza imbastire una guerra partigiana.
Re: ...e allora Mussolini?
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Supermario
Ma per favore non diciamo fesserie.
Le rappresaglie, specialmente nel modo in cui le interpretavano i nazisti sono dei crimini di guerra ( non c'è niente di lecito o legale ) e umanamente parlando delle nefandezze.
Questo a prescindere dal dibattito se sarebbe stato più giusto lasciare fare tutto agli alleati senza imbastire una guerra partigiana.
Le fesserie le stai dicendo tu... solo le convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 hanno fornito dei chiarimenti su quali siano i mezzi e modi vietati dalla legge o dalle convenzioni internazionali, o comunque contrari all'onore militare per attuare eventuali rappresaglie.... ma durante la seconda guerra mondiale il diritto di rappresaglia era accettato da tutte le parti belligeranti come azione lecita e legittima.... che siano delle nefandezze è fuori discussione, al pari di mettere una bomba in un cassonetto o bombardare civili dal cielo.