Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patrisha
Questo lo dici tu.
Perchè Gesu dice esattamente il contrario.
-Chi da' scandalo a uno di questi piccoli, prenda una macina , se la leghi al collo, e si butti nel mare.
In realtà nn da ordine imperativo, dice che sarebbe preferibile
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
Quindi don Gallo non era un prete cattolico?
No. Infatti, persino le autorità ecclesiastiche "conciliari" si sentirono in dovere di sospenderlo a divinis.
Re: ...e allora Mussolini?
@Lars...Si', ma se lo fanno?
Non diventa più preferibile,no?
Fattibile.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
Mi paiono tali e quali a Tom Cruise che parla di Xenu e Khomeini che parla di Maometto e Allah. Anche loro si dicono "l'unica vera religione".
Con tutte queste uniche e vere religioni, c'è da pensare che qualcuno stia bleffando.... :hmmml: :drinky:
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Certo che funziona così, @
mary ann. Quella cattolica è una Fede e si è cattolici perché si aderisce a questa Fede. Si può peccare rimanendo cattolici, tranne nei casi di scisma, eresia ed apostasia. Ciò non toglie che il cattolico che ha peccato mortalmente abbia il dovere morale di pentirsi, emendarsi e perfezionare la propria vita spirituale.
@Giò
Allora, io non vado in chiesa. Ma se un giorno volessi andarci a parlare con un prete e fargli scoprire la mia anima, fargli le mie domande, avere delle risposte sincere, in questo caso vorrei parlare con un prete onesto e non con un peccatore. Io non vorrei affidare il mio cuore ad un peccatore, mi spiego? Se no, tanto vale che parli con il primo che mi capiti per strada, forse mi sarà anche d'aiuto, ma non potrei pretendere da lui una limpidezza comportamentale, da un prete invece, sì. Cosa dico di sbagliato?
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
No. Infatti, persino le autorità ecclesiastiche "conciliari" si sentirono in dovere di sospenderlo a divinis.
Don Gallo ha detto messa fino alla fine, non è mai stato ridotto allo stato laicale né scomunicato
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patrisha
Questo lo dici tu.
Perchè Gesu dice esattamente il contrario.
-Chi da' scandalo a uno di questi piccoli, prenda una macina , se la leghi al collo, e si butti nel mare.
La citazione corretta dice questo: "Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!" (Mt 18, 6-7). E non è la stessa cosa.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Scipione
Con tutte queste uniche e vere religioni, c'è da pensare che qualcuno stia bleffando.... :hmmml: :drinky:
È il racconto dei tre anelli. Io in quanto seguace della filosofia stoica se così si può dire, penso che la vera religione sia fare bene.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lars
Don Gallo ha detto messa fino alla fine, non è mai stato ridotto allo stato laicale né scomunicato
Cosa c'entra? La sospensione a divinis significa che un sacerdote non può celebrare pubblicamente in modo lecito (valido sì, ma lecito no).
E don Gallo comunque, al di là di qualsiasi provvedimento ecclesiastico, predicava insegnamenti che contraddicevano palesemente il Magistero della Chiesa (e non solo quello "tradizionale" pre-conciliare).
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Cosa c'entra? La sospensione a divinis significa che un sacerdote non può celebrare pubblicamente in modo lecito (valido sì, ma lecito no).
E don Gallo comunque, al di là di qualsiasi provvedimento ecclesiastico, predicava insegnamenti che contraddicevano palesemente il Magistero della Chiesa (e non solo quello "tradizionale" pre-conciliare).
Non era sospeso, se ci fu (non ricordo) è stata revocata