



eh purtroppo non si può scegliere di avere fede.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Io trovo la morale sessuale troppo restrittiva, certe cose al limite con la superstizione e la teodicea (problema del male) non soddisfacente. Comunque per la chiesa moderna come detto non è nemmeno necessaria la fede se uno si comporta bene, almeno così disse il papa emerito alla Fallaci.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


questo punto - tralasciando il delirio nazifobico - andrebbe approfondito, vediamo chi erano i terroristi, io non ho alcun dubbio in merito, ma visto che a @Lars piacciono le sentenze, usiamo quelle.
Il Tribunale Militare territoriale di Roma ha emesso la sua sentenza il 21 luglio 1948.... cito alcuni stralci che mi sembrano particolarmente degni di rilievo:
"Sul luogo rimanevano uccisi, oltre ai militari tedeschi, due civili dei quali uno (un bambino), si è accertato, dato il particolare laceramento del corpo, che la morte avvenne a seguito dello scoppio della bomba" (p. 38)
"Nel marzo 1944 il movimento partigiano aveva assunto proporzioni di largo rilievo ed una discreta organizzazione, ma non aveva ancora acquistata quella fisionomia atta ad attribuirle la qualifica di legittimo organo belligerante" (p. 93).
"Secondo il diritto internazionale (art. 1 della Convenzione dell’Aia del 1907) un atto di guerra materialmente legittimo può essere compiuto solo dagli eserciti regolari ovvero da corpi volontari, i quali ultimi rispondano a determinati requisiti, cioè abbiano alla loro testa una persona responsabile per i suoi subordinati, abbiano un segno distintivo fisso e riconoscibile a distanza e portino apertamente le armi. Ciò premesso, si può senz'altro affermare che l'attentato di via Rasella, qualunque sia la sua materialità, è un atto illegittimo di guerra per essere stato compiuto da appartenenti ad un corpo di volontari il quale, nel marzo 1944, non rispondeva ad alcuno degli accennati requisiti" (p. 94)
Riassumendo:
1) Nell'attentato di via Rasella morirono 32 militari e due civili italiani, tra cui un bambino, successivamente un altro militare tedesco. In realtà le vittime altoatesine (che non avevano mai sparato contro nessuno, nemmeno in battaglia... come ricordato da Lorenzo Baratter in "Le Dolomiti del Terzo Reich" Milano, Mursia, 2005 - pag. 202) furono almeno 42 come indicato da Kappler nel corso del processo.
2) Gli attentatori erano combattenti illegittimi, ossia terroristi o banditi, e appunto per questo "l'attentato di via Rasella costituì un atto illegittimo di guerra".
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


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"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


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