



razionale1
ra·zio·nà·le/
aggettivo
1.
Provvisto di ragione, come facoltà peculiare dell'uomo.
"creatura r."
2.
Relativo alla ragione ( principi r. ), spec. in quanto rispondente a una esigenza di logicità ( procedimento r. ), di sistematicità o di rigore scientifico ( metodo r. ; criterio r. ; indagine r. ), di congruenza e funzionalità ( alimentazione r. ; stanza arredata con criteri r. ): rispettivamente contrapposto a irrazionale, empirico, intuitivo.
Quindi ti ripeto la domanda
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Capisco il sentirsi un dritto a copia&incollare la defizione del dizionario, ma se parliamo di modelli filosofici, alcune delle definizioni contrastano con le altre. Ad esempio logicità non vuol dire per forza funzionalità, nel senso che il risultato logico di un'analisi non vuol dire che esso sia immediatamente adattabile al contesto. Ergo riesci a definire a parole tue?






faccio mia la definizione del dizionario, visto che me l'hai chiesta.
se cominciamo a dare definizioni a caso si può dire tutto.
dimmelo tu:
cosa intendi per razionale?
cos'è un'indagine razionale se non l'indagare attraverso gli strumenti della logica e della scienza un dato fenomeno?
vedi io posso anche accettare un'impostazione irrazionale, di fede, di inconoscibilità dei dogmi della religione.
ma non si può mischiare l'ambito scientifico con quello religioso in certi casi.
basta che uno mi dice: ho fede.
non mi importa altro. la stessa natura della religione è questo. Un piano irrazionale che non possiamo conoscere con gli strumenti della razionalità.
La scienza ci dice ad esempio che i morti non possono resuscitare per magia. E' appunto un miracolo.
ma è perfettamente normale, perché è il piano dell'irrazionale, cioè dell'inconoscibile. è il campo della fede.
e in quel campo è padrona e perfettamente legittima.
Ora, in tutto questo, ripeto:
Quali sono i motivi di credibilità della fede che la rendono non irrazionale?
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)




Il vero miracolo qui è il credere che la discussione raziocinante possa legittimare o meno azioni di guerra..e in questo..tutti i partecipanti al forum sono degli incalliti avvocati delle cause perse..
Essendo la guerra una semplice bestialità..tutto ciò che avviene in suo nome ne porterà l'impronta..dai martiri di Via Rasella..alla Fosse Ardeatine..a Dresda..a Hiroshima .. agli stupri e a tutto il resto..
Ormai non siamo più al tempo della Cavalleria Terrestre..il Graal è stato trovato!
Ma occorre bere alla coppa..!
Da qui ..la guerra diventa patrimonio della Cavalleria Celeste..e la lotta è distruggere i nemici che ci impediscono di portarla alla bocca..e di bere l'immortalità che è la sua essenza..
Quindi..non il pacifismo illusorio e cieco è la Via..e neppure gli arditi che pugnano alla baionetta..ma la Guerra Santa contro i nemici dell'Unità..che dentro di noi cospirano per la nostra sventura..e sue armi sono la consapevolezza che sceglie il bene e ci difende dal male..
Ecco..questa è la vera lotta...
Se poi l'esercito posto alla sicurezza della ricerca prende a calci in culo qualche immigrato non richiesto..costruisce muri per salvarci dal caos..e lavora per impedire che l'economia spolpi la nostra serenità materiale..non può essere considerato se non un difensor vitae..e per questo giustamente celebrato..
Ma la guerra mondiale no..che sia presente..passata o futura..!
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


5. subito dopo l’attentato - secondo quanto riportato nel Giornale - erano stati affissi manifesti e comunicati Eiar che invitavano gli attentatori a consegnarsi per evitare la rappresaglia nei confronti della cittadinanza.
Tale asserzione trovava puntuale smentita nella circostanza che la rappresaglia delle Fosse Ardeatine era iniziata circa 21 ore dopo l’attentato e soprattutto nella direttiva del Ministero della Cultura Popolare la quale disponeva che si sottacesse la notizia dell’attentato, che venne effettivamente data a consumazione della rappresaglia già avvenuta.
(Sentenza Corte di Cassazione n. 17172-2007 contro Vittorio Feltri e il Giornale)
Non venne dato alcun pre-annuncio di rappresaglia che sarebbe avvenuta, per evitare azioni dei GAP o insurrezioni, prima fu fatta la rappresaglia e poi dato l'annuncio (notare che fu taciuto che erano civili, dicendo che i fucilati erano tutti comunisti)
Fornire le prove del contrario, prego