





Gesù stesso in croce ha perdonato i suoi assassini
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Appunto: quindi la ammette per casi particolari. Non ha detto che la condanna tout court. Peraltro, il Catechismo della Chiesa Cattolica odierno, quello che hai citato anche tu in precedenza, redatto durante il pontificato di Giovanni Paolo II lo dice chiaramente: l'insegnamento tradizionale della Chiesa ammette la pena capitale in determinate circostanze. GPII non ha condannato quest'insegnamento (anche perché è un insegnamento irreformabile).
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Gp2 ha pure chiesto la grazia per il terrorista reo confesso Timothy McVeigh, autore di una strage enorme a Oklahoma City con 168 vittime, e mai pentito. Se non la meritava quello la pena capitale nn la merita nessuno attualmente


Ha perdonato coloro che non sapevano ciò che facevano. E da sempre la teologia morale cattolica insegna che le condizioni per le quali un'azione assume nel soggetto che la compie il carattere di un peccato mortale sono la piena avvertenza, il deliberato consenso e la materia grave.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Io non ho mai nascosto la mia simpatia cauta per le chiese riformate specialmente i luterani odierni (come Dietrich Boenhoffer e Albert Schweitzer, quest'ultimo mio nonno lo conobbe personalmente) e in casa ho pure la Bibbia della Società Biblica di Ginevra, ma come ho detto mi trovo d'accordo con i papi post conciliari su alcune cose.


Allora. Ammetto candidamente che sono ignorante in materia, non so nulla di teologia. Però spesso ci penso a queste cose, i miei pensieri sono profondi, ma, ovviamente, sono di una semplicità disarmante.
Io non riesco a capacitarmi come si faccia a giustificare i comportamenti altamente immorali di alti prelati o comunque di persone vicine alla Chiesa. Ma veramente, non ci riesco per quanto mi sforzi.
Un prete che ha studiato ( e pure tanto) per poter insegnare alla gente certe cose - i valori cristiani per l'appunto, si è impegnato davanti a Dio a seguire amorevolmente tutti coloro che si rivolgono a lui e che credono a lui/in lui, e lui cosa fa? Infrange ripetutamente questi valori e, nello stesso momento, in un certo senso giudica il peccatore e pure gli insegna cosa lui non dovrebbe fare? Perché invece non giudica se stesso?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”