
Originariamente Scritto da
cireno
Ne incontro spesso, non solo in questo forum che però avrebbe bisogno di una drastica disinfestazione, di nostalgici del fascismo. La gran parte di loro sono semplicemente confusi, nel senso che credono a un fascismo approssimativo, quello che faceva arrivare i treni in orario, che mandava i bambini alle colonie estive, qualcuno, ma sono eccezioni, crede in certi valori primitivi del fascismo, e con questi si può anche dialogare, magari cercando i punti di contatto con il socialismo che all’inizio (e anche alla fine, in quel di Salò) c’erano, ma la gran parte della persone del fascismo non sa una pippa ma ugualmente, visto il sondaggio ma non solo, visto anche cosa viene scritto qua sopra, si augura di avere “un uomo forte” al comando del Paese.
Lo chiamerei la sindrome della pecora, questo desiderio, il bisogno di unirsi in gregge e quindi avere un pastore che ci comandi a fischi o attraverso i suoi cani, che nel fascismo erano gerarchi e gerarchetti, così da non dover nemmeno fare la fatica di pensare e di votare. Faccia lui,che è forte, faccia lui, a noi basta che ci porti lavoro, Domenica In e laProva del Cuoco in Televisione, la partita di calcio…ma che ci frega della politica, tanto sono tutti ladri, corrotti, figli di puttana che vadano a farsi fottere.
Io, aimè, l’uomo forte l’ho visto, a suo tempo, l’ho vissuto, frequentato, subito e allora, guardando a questi aspiranti pecora, scuoto la testa e penso tra me e me (ma non lo dico né lo scrivo) poveri illusi…ma anche poveri scemi, perché la Storia è là, dietro le spalle, basta leggerla…quindi come si fa?