Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
ಠ_ಠ
La mia capitale non ha sbocco sul mare
Ok ragazzi, per semplicità e perchè sto impazzendo facciamo cosi: mettete navi e torri ndo cazzo ve pare :D
Basta che lo precisiate come hanno già fatto Occhions e carter
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
IMHO se togliamo il fattore continuità territoriale perdiamo un pezzo importante nelle dinamiche strategiche del gioco.
È tardi per avanzare una proposta?
Io farei come per risiko: nuove truppe le metti dove vuoi, ma se vuoi spostare le esistenti puoi farlo solo se c'è continuità.
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maestrale
La prima risposta, a meno che io abbia scritto qualche cazzata nel regolamento che in questo momento non ricordo, dovrebbe essere no
Ok mi ero confuso, in compenso penso sia importante questo passaggio
"Il giocatore potrà investire la somma di miliarensi capitalizzata dalle rendite comprando/negoziando soldati/navi/cavalli o addirittura territori da altri giocatori"
In quanto immagino spetti ai giocatori fissare i prezzi, negli scambi privatistici :)
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
IMHO se togliamo il fattore continuità territoriale perdiamo un pezzo importante nelle dinamiche strategiche del gioco.
È tardi per avanzare una proposta?
Io farei come per risiko: nuove truppe le metti dove vuoi, ma se vuoi spostare le esistenti puoi farlo solo se c'è continuità.
Il fattore continuità territoriale viene meno solo per quanto riguarda gli spostamenti a fine turno (fase 4). Mi pare fra l'altro che anche nel risiko classico lo spostamento di armate a fine turno non debba essere fatto necessariamente fra paesi confinanti
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
Ok mi ero confuso, in compenso penso sia importante questo passaggio
"Il giocatore potrà investire la somma di miliarensi capitalizzata dalle rendite comprando/negoziando soldati/navi/cavalli o addirittura territori da altri giocatori"
In quanto immagino spetti ai giocatori fissare i prezzi, negli scambi privatistici :)
Si quando l'ho scritto effettivamente però non ho considerato che voi greci, non dovendovi fare la guerra fra di voi, da un libero mercato "truccato" potreste trarre un vantaggio cosi grande da falsare completamente il gioco
Esempio: Siracusa se la cava alla grande mentre l'esarca sta per soccombere ==> il Duca di Sicilia compra una singola nave dell'esarca pagandola 1000 miliarensi, con i quali l'esarca rimpolpa il suo esercito
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maestrale
Il fattore continuità territoriale viene meno solo per quanto riguarda gli spostamenti a fine turno (fase 4). Mi pare fra l'altro che anche nel risiko classico lo spostamento di armate a fine turno non debba essere fatto necessariamente fra paesi confinanti
:nonow:
ps: scusa ma non riesco a resistere a certi assist... ora me ne torno buono buono nelle steppe del Khaganato
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
IMHO se togliamo il fattore continuità territoriale perdiamo un pezzo importante nelle dinamiche strategiche del gioco.
È tardi per avanzare una proposta?
Io farei come per risiko: nuove truppe le metti dove vuoi, ma se vuoi spostare le esistenti puoi farlo solo se c'è continuità.
Errata corrige: mi son riguardato le regole del risiko classico ed hai ragione, gli spostamenti a fine turno si fanno tra paesi confinanti
Il problema però sorge col mare, il risiko classico non ha questi fottutissimi punti mare che abbiamo noi, ci sono solo delle linee tratteggiate che rendono tutto più semplice. Qui come lo facciamo uno spostamento via mare? A logica dovremmo far durare più turni anche gli spostamenti ma io non ce la faccio a tenere il conto anche di quelli ve lo dico, divento pazzo
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maestrale
Si quando l'ho scritto effettivamente però non ho considerato che voi greci, non dovendovi fare la guerra fra di voi, da un libero mercato "truccato" potreste trarre un vantaggio cosi grande da falsare completamente il gioco
Esempio: Siracusa se la cava alla grande mentre l'esarca sta per soccombere ==> il Duca di Sicilia compra una singola nave dell'esarca pagandola 1000 miliarensi, con i quali l'esarca rimpolpa il suo esercito
Beh, ognuno gioca secondo le regole che legge :D neanche puoi andare alla sistematica ricerca dei nostri presunti piani di battaglia ogni volta durante la corsa eh XD
Tra l'altro oserei obiettare che anche i longobardi hanno il dono della parola :D
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
Beh, ognuno gioca secondo le regole che legge :D neanche puoi andare alla sistematica ricerca dei nostri presunti piani di battaglia ogni volta durante la corsa eh XD
Tra l'altro oserei obiettare che anche i longobardi hanno il dono della parola :D
La cosa ideale da fare per me sarebbe obbligare anche i bizantini a giocare al tutti contro tutti, in modo da non dover continuare a rincorrere e scovare tutti i vantaggi che la vostra condizione di alleati vi porta ad avere nel gioco per poi applicare divieti o contrappesi nel tentativo di mantenere il maggior equilibrio possibile fra le parti
Peccato che sarebbe una soluzione completamente antistorica
Re: Risiko VIII secolo - Commenti al gioco
Io sono per un semplice principio: cambiare le regole in corsa non è mai una gran cosa...al di là dell'antistoricità ;) non è neanche bello dare l'impressione che i bizantini siano la bad company che il GM insegue ogni volta...come dicevo non sottovalutiamo i longobardi, non sono senza mani per scriversi XD non voglio suggerire nulla, ma ci sono giocatori tra loro che sono volpi del deserto, non hanno bisogno di particolari difese o suggerimenti.
Lascerei parlare il gioco su equilibri e disequilibri, e non mi affretterei a fare scommesse sulle parti favorite