
Originariamente Scritto da
cireno
Sbagli giudizio, e sbagli a dare un likes a Johannes68 che ha scritto una semplice malignità. Perché se fosse solo una questione di poltrone in parlamento non minaccerebbero nessuna scissione ma si siederebbero a un tavolo a trattare posti nelle Camere, e li otterrebbero. Anzi, se ci pensi, stanno mettendo a rischio i loro stessi scranni nelle Camere, così come ha fatto Civati che certamente con quel micro-partitino che si è formato non andrà in Parlamento. Sbagli a pensare che sia l'interesse personale a muovere i passi di chi crede davvero in un futuro diverso da questo. Io sono un esempio: ero nel PSI e avrei avuto una buona prospettiva se mi fossi accodato alla cordata di Craxi, quando arrivò, e invece me ne andai con Foa Vecchietti Musatti Basso ecc. e così finì la mia quasi certa carriera politica con la fine del PSIUP.
No, non è mai l'interesse personale, credimi, sono invece due visioni diverse, persino opposte, di come dovrebbe essere il PD. E con un muro come Renzi, convinto di essere il centro dell'universo, il dialogo è difficile. Ieri Veltroni ha detto, a un giornalista "Non ha nemmeno fatto una telefonata privata a Bersani o a Speranza Emiliano, niente. Troppo preso da se stesso com'è sta sbagliando atteggiamento". Cazzo, ma lui, Renzi, questa scissione non è forse quello che vuole sopra ogni altra cosa? Perché incolpare Bersani o Emiliano quando è lui a volersi togliere questi socialisti dalle palle per poter finalmente trasformare il PD nell'agognato Partito della Nazione, aperto a Berlusconi Alfano ecc.? Probabilmente ha ragione lui, visto com'è il popolo italiano, ma permetti a Bersani, a Speranza, a Boccia a Emiliano e anche a me, di non starci?
PS Ora i vari svicolone, Tancredi, adry e compagnia bella che mi hanno sempre accusato di essere un piddino renziano dovrebbero quantomeno guardarsi allo specchi e chiedersi: vuoi vedere che a volte scrivo delle scemenze?