



















E'in isola abitata, per tanti col clima troppo caldo, non e' adatta l'idea di fondare una comunità. Ma ci sono delle isole in vendita, comprabili solo da chi ha certe nazionalità, che sono disabitate, abbastanza vicine alla terraferma che sarebbero pure adatte allo sviluppo turistico. Io ne avrei trovata una in Asia.
Bisognerebbe trovare 100 persone che la pensano più o meno allo stesso modo (niente comunisti, socialisti e maniaci religiosi) e volessero investire sui 2 milioni ciascuno per costruire la propria casa (400-600 mq), gli edifici necessari come un ospedale, dei ristoranti, negozi e un piccolo aeroporto. Ciascun socio sarebbe proprietario di 1/100 ed essendo una "cosa" privata si può rifiutare l'accesso a chiunque non piaccia ai soci.