



Se l'obiettivo era farsi perculare e rendere chiaro a tutti che razza di cialtrone sia, allora obiettivo raggiunti.


siamo sicuri che Emiliano sia davvero rimasto nel PD?
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Guardie o ladri | Michele Emiliano ricorda al Pd che «la sinistra è lotta alla mafia» ? Ora che è rimasto nel Pd, lo dirà ancora?
Quando mi hanno detto che il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano – nell’incontro della minoranza Pd a Roma presso il Teatro Testaccio il 18 febbraio – ha ricordato che in questo Paese esiste un minuscolo problema che si chiama mafia, non volevo credere alle mie orecchie.
Non può essere (mi son detto) che il Pd abbia ancora il coraggio di pronunciare questa parola. Mi sono anche detto: ma se i vertici e la base del suo partito (maggioranza o minoranza che siano) non la pronunciano in Sicilia, in Campania o in Calabria (dove, anzi, c’è la corsa dei singoli e delle collettività politiche di ogni colore all’accaparramento dei voti di clan e cosche, come testimoniano decine di indagini anche recenti) perché mai dovrebbe ricordare lui che esiste ancora questo minuscolo problema nel Paese? Forse perché è stato un magistrato antimafia? Forse perché viene dalla Puglia dove – seppur serventi rispetto alle sorelle mafiose maggiori – “Società” foggiana e Sacra corona unita continuano a inquinare società ed economia?
r.galullo@ilsole24ore.com
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Mah per me non lo sapeva nemmeno lui cosa voleva, non sa che fare, sta bene sulla poltrona di Presidente di Regione ma evidentemente s'è montato e ha cominciato a pensare di poter guidare lui l'opposizione interna anti-Renziana, cosa che ovviamente di D'Alema o i Bersani non avrebbero mai permesso...
adesso è completamente isolato e la sua candidatura alle primarie sa di ridicolo
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


La storia della cena con Berlusconi l'avevo sentita, ma pensavo fosse una bufala. Quindi un magistrato, presidente di regione, leader della sinistra PD, è andato ad una cena riservata con un pregiudicato, che non può avere rappresentanza politica per effetto dei suoi crimini, anche se paradossalmente è capo di un partito avversario del PD, dopodiché orchestra tutta una contestazione rumorosa contro il segretario e il calendario del congresso. Mi viene da pensare a tutte le polemiche che ricevette Renzi quando da sindaco di Firenze andò ad Arcore per discutere del futuro della sua città, invece della cena di Emiliano non parla nessuno.




Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.




Emiliano gioca a fregacompagni come dicono a bari... uguale a renzi che frego' letta.