Probabilmente sbaglio, ma provo con "Trans-Europ-Express" di Robbe-Grillet
(non so perché ma l'indizio mi faceva pensare ai Kraftwerk)


Probabilmente sbaglio, ma provo con "Trans-Europ-Express" di Robbe-Grillet
(non so perché ma l'indizio mi faceva pensare ai Kraftwerk)




QUESTO NON È UN FOTOGRAMMA DEL FILM
La definizione della musica in questione è generata da questa cultura.
Questo indizio è fuorviante come la gergalità della definizione (fuorviare è la funzione precipua di tale gergo)
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Truth is a paradox and relativism his compass.


Musica klezmer?


No.
Mi rendo conto che l'indizio sopra è troppo fuorviante, mettetelo in standby.
Il regista è anche romanziere poeta e artista,
Non è famoso né ha ottenuto premi se non nella nazione dove è ambientato il film e alcuni altri poco rilevanti
Il continente dove è ambientato il film è l'europa
Truth is a paradox and relativism his compass.




Ve lo dico chiaramente altrimenti vi allontanereste troppo, il nome della musica in questione deriva da un termine yiddish. Niente di più.
Truth is a paradox and relativism his compass.


Una bella sottocultura legata alla musica e' quella del rebetiko. Grecia. ma dubito che il termine sia yiddish. Ma siamo in Israele o in Europa dell'est?


Non mi quadra il b/n dei fotogrammi ma provo con "Wasted!" di Aryan Kaganof.
Il titolo originale è "Naar de Klote!", che si ispira al brano "Alles naar de Klote" degli Euromasters (gruppo gabber che prende il nome dalla torre Euromast di Rotterdam).
Il termine "gabber" deriva da un gergale olandese che deriva a sua volta dall'ebraico.
Mi sembra quadri tutto, anche gli indizi sulla trama e l'autore (sudafricano).
ps: spiegami la roba del fuorviare però @Amoralizzatore

