



Lo si vero che le tue sono quelle idee utopistiche anarchiche che non servono a nulla.
Perchè la tua comunità sarebbe spazzata in 10 minuti dalla prima comunità vicino che si organizza un piccolo esercito e ti invade.
Anche a me piacerebbe che tutti vivessero secondo delle regole non scritte di lealtà, amore e comprensione. Ma la natura dice che noi uomini non siamo così...
Quindi ci dobbiamo dare delle regole, e queste necessita che siano seguite da tutti, altrimenti a rimetterci saranno sempre e solo i deboli, gli indifesi, mentre a festeggiare sulle nostre tombe saranno quegli individui che se ne fanno un baffo di tutto e tutti.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il caro Beccaria ha scritto tante belle cose, anche molto condivisibili, ma non è il vangelo. Noi continuiamo a dover sopportare la pena di morte da parte di criminali di professione, pluriomicidi....ma ovviamente loro non rispettando le leggi, e magari non sapendo nemmeno chi sia Cesare Beccaria, se ne fregano e continuano allegramente le loro vite da criminali indisturbati.
Fino a quando a morire non è un tuo diretto parente, un figlio piccolo o tua moglie....e poi lo vedi allegramente libero dopo pochi anni a prenderti per il culo, mentre la tua vita è rovinata. Ma guai....uno poi potrebbe, forse...e dico forse, essere innocente.
Quindi l'idea è meglio vedere soffrire a vita chi la sofferenza l'ha patita davvero, per il RISCHIO (moooolto blando) che FORSE uno non era colpevole. Io di pluriomicidi o terroristi innocenti finiti in carcere non ne ho visti.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il tuo sfogo è comprensibile e condivisibile, ma il vero problema in Italia non è la mancanza della pena di morte, ma la mancanza di una pena certa. Senza di quella anche la pena di morte diviene incerta e quindi è come se non ci fosse. Non ho mai ascoltato nessun parente di una vittima lamentarsi per la mancanza della pena capitale o gridare con rabbia vendicativa e omicida nei confronti dell'assassino. Ho sempre invece registrato una grande amarezza nel non vedersi riconosciute le proprie legittime aspirazioni ad una giustizia equa, ma soprattutto certa.
P.S. Ti ricordi il caso del padre di Ciccio e Tore di Gravina ? errore giudiziario | Gabriele Petrone
Secondo il tuo ragionamento lo stato lo avrebbe già fatto fuori senza tanti complimenti risparmiandoci l'onere di pagargli vitto e alloggio a vita come tu stesso paventavi qualche post addietro.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Pochi giorni fa celebrammo, si fa per dire, il 25 aprile. mi pare che tre giorni dopo fosse la ricorrenza di piazzale loreto.
M'aspettavo dai sinistri una dura condanna del col valerio che a dongo uccise mussolini e la petacci.
Lo splendido stato italiano fece il suo primo passo tra le civiltà del mondo con una condanna a morte e vilipese i cadaveri dei giustiziati.
Non trovatr assurdo ,ora, schierarvi su questo tema?


Tu sei un assassino.
Lo sei perché desideri la pena di morte solo per soddisfare i tuoi istinti più meschini e lascivi.
Lo sei perché consegui piacere dalla soppressione della vita di un essere umano, chiunque egli sia, senza porti domande su quanto questo sia giusto o meno.
Lo sei perché il tuo fine non è la giustizia, altrimenti non desidereresti una magistratura di destra dedita alla persecuzione degli esponenti di sinistra invece che all'applicazione della legge.
Lo sei perché il tuo ego trova soddisfazione nell'altrui morte.
Lo sei perché non hai mai dovuto affrontare il rischio di morire che dispensi tanto generosamente a chiunque.
A chiunque tranne te.
Una autopsia mi fa schifo.
Dei vermi che si cibano di un cadavere mi fanno schifo.
Un pedofilo mi fa schifo.
Tu non mi fai schifo.
La tua persona non merita una considerazione tanto elevata.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Parli perché hai la lingua in bocca.
Io non voglio una magistratura di destra ma non la voglionemmeno di sinistra.
Io avrei assolto il compagno " G" sapendo che i soldi li aveva presi il compagno "O" mentre per craxi le cose furono fatte in modo diverso.
inutile chiedere al ciliegio di dare pesche, quindi non m'aspetto che tu capisca: sei troppo ideolocizzato per saper ragionare.
Tu non fucileresti mussolini e la petacci? Non li appenderesti a piazzale loreto?
so che rispondi che li avresti condannati a 10 anni coi benefici di legge, ma non ti credo.


La condanna di morte fu decisa senza processo, senza difesa, senza testimoni a discarico e nel nome del popolo italiano.
Tu eviti di rispondere ma insisto .
" Tu trovi giusto quanto descritto"? La pena di morte al duce la trovi giusta?
se il duce fosse rimasto a dongo non sarebbe stato vilipeso ma fu portato a pzzle loreto per farne scempio, era il proseguo della condanna a morte.
Sia ben chiaro che io non sono garantista per il duce, anzi, peròòòòò-