
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Vediamo di ben spiegarci in modo da evitare inutili polemiche e litigi senza motivo.
I fascisti hanno stuprato centinaia di coetanee della giuseppina in Grecia.
I repubblichini hanno stuprato centinaia di coetanee della giuseppina in Slovenia, Croazia e Montenegro.
I nazisti hanno stuprato migliaia di coetanee della giuseppina in Polonia, Francia, Olanda, Belgio, Danimarca, Russia, Ucraina, Bosnia, Serbia, Boemia e Slovacchia.
Ora, tutte le vittime di stupro di cui sopra non sono mai state minimamente nominate, ricordate o persino considerate da coloro che manifestano scandalo per una singola vittima.
Per giunta una vittima della parte aggressore, non tra gli aggrediti.
Da zoccoletta è stata trattata la giuseppina, da zoccolette sono state trattate le migliaia di sue coetanee vittime della ferocia nazifascista in tutta Europa.
Ma tale ferocia nazifascista viene negata, giustificata, obliata da coloro che in quei tetri colori si identificano.
Le altre vittime non sono importanti, non contano, non è accaduto niente, non ne so niente, non ho visto niente, tutte invenzioni, leggende urbane, tutta propaganda comunista, degli ebrei, degli antifascisti che odiano l'italia e gli italiani.
Ed altre baggianate del genere.
Migliaia di vittime sono state offese con il silenzio, la noncuranza, le più inverosimili giustificazioni.
Però una, soltanto una, va esibita.
Non per rispetto verso la sua persona, non per comprensione verso le sue sofferenze ma esclusivamente per gli interessi di propaganda di qualcuno.
Sono io che offendo la memoria della giuseppina mettendola insieme a tutte le altre o sono i nazifascisti che offendono lei e tutte le sue coetanee che hanno condiviso analogo destino esibendo le sue spoglie come una bandiera dietro la quale riparare e giustificare i propri crimini?
Ti invito a riflettere bene prima di rispondere.