

Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


No Euvitt non per questo che scrivi.
Certo è una bella frase come insegnamento ma ci sono svariati problemi che con la tematica in questione non c'entrano molto tra cui la possibile regressione dei selvaggi in questione , il problema del missionarismo ( che per come si è sviluppato dal XV secolo in poi è orrendo proselitismo ) e forse una certa difficoltà d'adattamento del cristianesimo in sé per un certo tipo di razze umane.
Non comprendo quindi, sinceramente.
Ultima modifica di ...II...; 09-08-10 alle 22:43
Appurato che la minigonna è un pezzo di stoffa, che una chiappa è un pezzo di carne e che la libido è un'energia in sè nè buona nè cattiva, in che cosa consisterebbe il peccato?
E' solo una questione di pudore: guardare ed essere guardati. Il corpo è bello ed è innocente, non c'è nulla di peccaminoso, anche se talvolta l'ostentazione oltrepassa l'habitus comune, la "norma sociale", e produce in alcuni un senso di disagio del tutto soggettivo.




Ma perchè confondere la fede e la morale col moralismo? che senso ha 'sto topic?
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


ma infatti l'indigena che va nuda non commette alcun peccato...
la giovinetta "nostrana" che va in giro in minigonna e tutta truccata invece sì...
possibile che nessuna abbia ancora capito e detto il perchè? :mmm:




Leonida, magari è solo una mia supposizione, ma tu non devi aver viaggiato molto nella vita, ne sono abbastanza convinto.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Ultima modifica di codino; 10-08-10 alle 12:21


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.