Però mi sembrava avessero rivendicato l'attentato le Brigate Rosse...no???
Però mi sembrava avessero rivendicato l'attentato le Brigate Rosse...no???
Ultima modifica di mylos; 02-08-10 alle 23:51


Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


Per converso però c'è l'affermazione di Ilich Ramirez Sanchez, dal poco simpatico nomignolo di "Carlos lo Sciacallo", a puntare in direzione dei Palestinesi.
Ultima modifica di Defender; 03-08-10 alle 00:40
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Ipotesi mai negata da Don Giulio e velatamente ritenuta ammissibile da Cossiga. Ora dico, non è che mi fidi troppo di questi due figuri, ma rispetto a uno che mi parla di Fioravanti vestito alla tirolese e un pluriomicida psicopatico che testimonia de relato minchiate ascoltate nel supercarcere (da cui è fuggito chiunque) di paliano, lo prendo per oro colato.
Anche se ho letto una testimonianza che parla di Carlos mascherato da pokemon aggirarsi per Bologna il 2 agosto in compagnia di charles manson vestito da zorro
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


La pista palestinese è una sonora cazzata. Intanto Carlos al pm Cieri ha detto una cosa diversa. Ha detto che la strage sarebbe stata organizzata dai servizi segreti occidentali (CIA con copertura del SISMI) con l'intento di far cadere la colpa sul FPLP.
Ti faccio poi notare che l'esplosivo utilizzato è una mistura di 5 kili Compound B (tritolo e T4) e 18 di gelatinato. Il Compound B all'epoca era utilizzato proprio dai militari italiani mentre il FPLP come altri gruppi all'epoca (IRA, ETA etc) preferiva per facilità di fabbricazione e di reperimento dei materiali l'anfo.
A parte questo la pista palestinese sarebbe strutturata come un errore (che non viene spiegato) durante il trasporto dell'esplosivo stesso, il che rende tutto piuttosto poco verosimile. Pensare che un gruppo combattente (all'epoca molto forte dentro l'OLP, il secondo dopo Fatah) palestinese trasportasse in Italia 23 kg di esplosivo via treno dentro una valigia (e non si sarebbe ritrovato alcun cadavere riconducibile a un giro simile) è abbastanza ridicolo.




Si punta sulla pista palestinese perchè ormai la politica italiana nel suo complesso è appaltata a centrali decisionali filo-sioniste, per le quali una strage del genere in territorio nazionale attribuita ai palestinesi sarebbe oro colato.
Se negli anni '70-'80 la situazione politica interna era ancora instabile, e quindi nel giochino "destabilizzare per stabilizzare" tipico delle stragi era consigliabile trovare colpevoli interni, adesso nel 2010 , con la situazione interna ormai solida, conviene puntare ad un colpevole esterno che stabilizzi le scelte geopolitiche e geostrategiche dell'Italia.
Fra l'altro, è clamoroso come il primo a parlare di strage fascista fosse stato Cossiga; uno dei primi (se non il primo) a parlare di strage palestinese è stato ancora una volta Cossiga
Ultima modifica di Canaglia; 03-08-10 alle 11:13
Passata la buriana facciamo i conti




E infatti pur condannati non sono MAI stati trattati da stragisti, ottenendo grossi sconti di pena, 'ti accuso della strage perchè mi fa comodo, e ti ricompenso mettendoti in libertà'
Fioramambro si vollero caratterizzare ideologicamente, e quando si opera una strage le vittime possono essere di qualunque colore politico, quanti fascisti c'erano alla stazione quel giorno?
Ecco perchè le stragi non possono essere rivendicate da formazioni politiche interne.
Comunque la qualifica di strage fascista per Bologna mi pare sia stata ampiamente rimossa.