Dopo 27 anni, la Cassazione ha ritenuto che il parametro del tenore di vita goduto durante il matrimonio non sia più un orientamento "attuale". Sparisce così un principio cardine della legge sul divorzio. A contare sarà il criterio dell'indipendenza o autosufficienza economica. Una sentenza storica che riscrive il diritto di famiglia come racconta l'avvocato Gian Ettore Gassani, Presidente dell'associazione matrimonialisti italiani: "Viene cancellato il criterio del tenore di vita per quantificare e riconoscere l'assegno divorzile".
Per decenni il riconoscimento dell'assegno di divorzio è stato l'incubo di molti celebri ex coniugi, trattandosi spesso di somme esorbitanti. Oggi, superando il «precedente consolidato orientamento» che «collegava la misura dell'assegno al parametro del "tenore di vita matrimoniale"» - informa una nota del Palazzaccio - con la sentenza 11504/2017 i giudici della prima sezione civile hanno indicato come nuovo criterio di spettanza dell'assegno "l'indipendenza o autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede".
Per l'assegno di mantenimento non conterà più il "tenore di vita"
pensa Silvio che fregatura...





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