Il suicidio è peccato, quindi non è che abbia molto da pensarci.
Se invece si parla di espatrio, sono meno pessimista e sopratutto molto più cocciuto di altri.
Però non nego di averci pensato.


Il suicidio è peccato, quindi non è che abbia molto da pensarci.
Se invece si parla di espatrio, sono meno pessimista e sopratutto molto più cocciuto di altri.
Però non nego di averci pensato.
Hitler or Hell.


leo
In una società senza onore nel cercar di vivere con onore si passa per inetti.
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Purtroppo concordo al 100% con te sul fatto che la guerra sia irrimediabilmente persa e anche per questo ho smesso di fare militanza, tutto inutile e comunque a dire il vero "la gente" si merita tutto quello che gli sta capitando e gli capiterà sempre più e io non voglio più avere casini per loro
Per l'altra parte del discorso sono giunto alla conclusione che abbandonare non serva assolutamente a nulla, se Dio esiste finirai all'inferno e se invece non esiste non otterrai comunque niente, brutto da dirsi ma ormai bisogna vivere pensando solo a se stessi e, se si ha la fortuna di averle, alle poche persone veramente care che ci stanno intorno
Ricorda comunque che finché c'è vita c'è speranza, magari avremo la fortuna di poter vivere una bella guerra nucleare e vedere come andrà a finire


Un paese per chi cerca il tanto sole è la Tunisia, in particolare a Hamamet
parecchio "occidentalizzata" e dove c'è una comunità italiana .
Per rimanere in Europa tra Spagna e Portogallo ci sono poche differenze
sostanziali e i portoghesi sono di una cordialitò per che veniamo da sto
cesso all'inizio risulta imbarazzante .
Molto economici sono i paesi dell'ex blocco dell'est, ma secondo me ci vuole
davvero il pelo sullo stomaco .
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.


quel retaggio che me lo fa reputare riprovevole, il suicidio


Come disse il Duce, ormai sconfitto ed umiliato: "Non si è vinti finché non ci si dichiara vinti". Moralmente parlando, la vittoria è già nel combattimento.
Quanto a ciò che "trattiene" dal vedere il dopo, innanzitutto direi Dio e ciò che ne consegue: patria, famiglia ed affetti vari. Diciamo pure che penso di avere ancora molto da fare e che il momento in cui venir meno non spetta a me deciderlo, bensì alla Provvidenza.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Il campo di battaglia non si abbandona mai, anche se si è l'ultimo superstite trincerato per qualche secolo in solitudine nel fango, e non è neanche questo il caso. La vita non ha bisogno di giustificazioni oltre se stessa.


Vi ringrazio per la vicinanza.
Il morale è a terra, ma non mi arrendo.
Per un po', non so per quanto, sarò assente dal forum.
A noi!

