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Re: Io ci credo
Non sappiamo se l'aneddoto possa avere una qualche rilevanza in questa discussione; forse no oppure si, dipende dalla quantità di speranza che abbiamo nel futuro.
Nel 1963, in Svizzera, venne giocata una partita di calcio tra una squadra italiana e il Benfica; quella partita non venne trasmessa dalla RAI perché, essendo giocata in un giorno feriale, avrebbe provocato una perdita di lavoro a livello nazionale.
Erano gli anni del boom economico nei quali l'Italia si apprestava a diventare uno dei primi 7 paesi industrializzati al mondo e la buona politica, quella che guardava al futuro, agiva di conseguenza nell'interesse dei cittadini.
Poi arrivarono gli anni '70, arrivò il benessere, arrivarono i sindacati a dettare legge nelle fabbriche e, fino a qualche tempo fa, poteva accadere che una partita di calcio del Napoli bloccasse un'intera fabbrica della FIAT.
Perciò, quello che vogliamo dire, non è il fatto di "credere" in qualcosa o in qualcuno...
Non ci sono più i buoni politici, ci sono solo dei politicanti che usano e abusano del loro potere per fare i loro interessi.
TUTTI, nessuno escluso.
C'è stato un tempo in cui l'idealità prevaleva sulla razionalità per cui il primo voto da diciottenni lo demmo ai radicali di Pannella che, all'epoca, contavano meno della speranza in Speranza... Ci rendemmo conto ben presto che l'idealità non avrebbe mai governato la Nazione perciò, dopo una breve pausa spadoliniana, venne il tempo della vera governabilità impersonata da Bettino Craxi.
Ma, ovviamente, la governabilità non dipende dal partito o dall'uomo forte e carismatico... E' soggetta alla volubilità del sistema costituzionale e parlamentare che permette l'assenza del vincolo di mandato e la formazione di gruppi parlamentari privi di mandato popolare ma comunque finanziati.
Dunque, che fare? a chi dare il mandato per il nostro futuro? abbiamo ancora speranza nel futuro?
La domanda è: possiamo permetterci di avere una qualche speranza nel futuro con una politica marcia e corrotta?
Secondo noi NO. Ed è per questo che non ci crediamo più e quindi sceglieremo, come accade ormai da 15 anni, il meno peggio.
Dott. Kobra
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
No, volevo solo dire che non mi importa chi si dedicherà alla riscoperta di questa grande fetta di elettori delusi e scazzati, che sia Pisapia o mia zia, Speranza o Bianchi o Rossi o Verdi, non ha importanza. La politica italiana si è guastata quasi a marcire in-Seguendo il nome che attraeva, e purtroppo i nome seri, che rappresentavano uomini capaci )dai De Gasperi ai Togliatti ai Moro e ai Berlunguer ai Ciampi fino ai Prodi sono finiti, ora in campo ci sono dei piccoli ometti che sparano grandi bugie e due terzi degli italiani magari i credono. Io penso, con quel IO CI CREDO, che sia ora di riscoprire quel terzo di italiani che non hanno nemmeno più la forza per incazzarsi. Il nome non mi interessa, è l'azione che invoco.
lascia stare la mia amica pisa pia o era isa d ??
cqm pisapia e' uno a 2,x ed e' un coccola migranti per eccellenza , perche un italiani disaffezzionato al voto lo dovrebbe votare ?? sarebbe come il marito che si taglia il pene per far dispetto alla moglie..
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Re: Io ci credo
scrive il dottor rettile
Dunque, che fare? a chi dare il mandato per il nostro futuro? abbiamo ancora speranza nel futuro?
La domanda è: possiamo permetterci di avere una qualche speranza nel futuro con una politica marcia e corrotta?
Secondo noi NO. Ed è per questo che non ci crediamo più e quindi sceglieremo, come accade ormai da 15 anni, il meno peggio.
e queste parole fanno nascere un LOGICO interrogativo: chi è il "meno peggio"? Che criteri si usano per valutare "il meno peggio"?
Per me, meno peggio sarà colui (coloro) che riuscirà a non fare la guerra alle classi già impoverite dalla recessione liberista. E per fare questa guerra non sarà certo il Reddito di Cittadinanza da usare come arma, perchè questo starebbe solo a signigficare che tutti pagherebbero per alcuni, e nel tutti evidentemente ci stanno tutti, cioè tanti poveri, tanti appena appena e pochissimi ricchi. Una storia un po' come l'IVA: per pararci il culo la porteremo al 25%, dicono,: bravi, e chi paga? Noi quando compriamo da mangiare da bere. Una tassa CONTRO il popolo.
E allora, chi sarà il meno peggio? quello che ha tolto l'ICI IMU dalla prima casa anche a chi poteva tranquillamente pagarla? (Berlusconi prima e Renzi poi)? Chi, Salvini che spara cazzate populiste come fosse un mitragliatore caricato a stupidaggini? Chi, porca miseria?
Io, lo ripeto, credo in quel gruppo che si è rifiutato di seguire un falso centro sinistra, credo alla loro buona fede.
Vedremo. Sta a tutti gli italiani, anche quelli che scrivono stupidaggini come questo odiati75 qua sopra, il futuro.
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Re: Io ci credo
Cirè, libero di credere a quel che vuoi, ma quando quel terzo di elettori tornerà a votare andrà dalla parte opposta di P. Sapia e della sinistra terzomillennio.
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
e queste parole fanno nascere un LOGICO interrogativo: chi è il "meno peggio"?
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
hai commentato solo una frase, non il totale del testo. Per rispondere alla tua obiezione ti dirò che sei in errore: una politica, o meglio una società, marxista vedrebbe le banche in mano allo Stato, cioè alla collettività. Qui c'è invece proprio la classica "mano" liberista che vuole che i profitti vadano agli investitori e le perdite alla collettività.
Idem per quanto riguarda pensioni e stipendi: una volta, con la minaccia della falce e martello all'orizzonte, era la guerra dei poveri contro i ricchi, ora, liberismo quod valuerit, sono i ricchi a fare la guerra ai poveri
Le banche in mano allo stato? Non ricordi fassina ,quando giulivo disse a dalema che avevano una grande banca?
Non ricordi di chi era il MpS? e la banca Etruria e quelle venete?
La sinistra ha governato molto più della destra il paese. controlla anm ed il CSM, la destra ne è fuori. i PdR sono stati di sinistra da decenni e quindi pure la corte costituzionale nominata da loro.
Nella scuola entrano soltanto prof di sinistra col sistema attuale di concorsi truccati.
Ed il popolo mugugna? Si ma importante che dia il voto alla sinistra, per fede dovuta ad ignoranza.
Con queste premesse come sperare che le cose possano cambiare?
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Re: Io ci credo
La valutazione del meno peggio, per questo rettile, è del tutto personale non inficiata da ideologismi più o meno nostalgici.
E' certo che regalare denari alla gente per consentire al sistema di avviare il cosiddetto circolo virtuoso consumistico non costituisce una valutazione positiva. Anzi, pensiamo che questo, in questo sistema Italia, sarebbe il colpo mortale utile solo a queste ultime due generazioni di bamboccioni debosciati scansafatiche. Consideriamo la proposta del tutto negativa.
E' altrettanto certo che togliere l'IMU sulla prima casa è stata una mossa populista per accaparrare consensi (così come gli 80 euri) compensata, peraltro, dalla TRIPLICAZIONE dell'IMU sulla seconda casa. Queste cose non si dicono mai ma è così...
E' sperabile che chi si propone in politica con l'intento di espletare solo DUE mandati sia da considerarsi più serio (e meno pericoloso) di chi della politica ne fa un mestiere. Invero, pure nel PD c'è (o c'era) questa regoletta solo che, poi, si è perduta nel tempo.
E' comprovato DAI FATTI che ci sono parlamentari e deputati regionali che si sono tagliati lo stipendio e con quei soldini hanno fatto cose che altri non hanno saputo o voluto fare. Questo depone a loro favore.
E' in iter di approvazione, ma verrà sicuramente stralciata per mancanza di tempo, la proposta di Giorgia Meloni di rendere obbligatoria la rendicontazione degli introiti e delle spese per le coop e le ong che si occupano di migranti. Questo è un fatto positivo.
Si potrebbe continuare... Di certo non riusciamo più a vedere nelle proposte di FI o del PD qualcosa che sia di nostro gradimento a cominciare dal prossimo aumento dell'IVA.
Per il resto dei cespuglietti di qualsivoglia colore vediamo che sono piuttosto preoccupati ma non certamente per i problemi della Nazione ma per la loro personalissima cadrega.
Naturalmente i vari dissidenti piddini, quando verrà il momento, sapranno benissimo dove e come collocarsi per partecipare alla mangiatoia di stato perché, checché ne pensino i nostalgici creduloni, questa è diventata la politica in Italia: una MANGIATOIA.
Dott. Kobra
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Re: Io ci credo
Aggiunta.
Ovviamente, qualora Giorgia Meloni decidesse, per opportunismo politico e/o vantaggio personale, di associarsi alla banda rensusconiansalviniana, ne trarremo le ovvie conseguenze negative.
Dott. kobra
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
E' in iter di approvazione, ma verrà sicuramente stralciata per mancanza di tempo, la proposta di Giorgia Meloni di rendere obbligatoria la rendicontazione degli introiti e delle spese per le coop e le ong che si occupano di migranti. Questo è un fatto positivo.
Eh?
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sparviero
Eh?
Non è al corrente della cosa? Male...
Dott. Kobra