Occhio, attenzione, appena Renzi tornerà sul Trono, vi si inchiappettera' con la nuova riforma catastale, pagherete il doppio di IMU e TASI...meditate gente, meditate!!!!!


Occhio, attenzione, appena Renzi tornerà sul Trono, vi si inchiappettera' con la nuova riforma catastale, pagherete il doppio di IMU e TASI...meditate gente, meditate!!!!!


Finora hanno parlato di gettito invariato.
Significa che se aumentano mediamente le rendite catastali avvicinandosi ai valori di mercato ( alcune possono diminuire molte altre aumentano) allora devono diminuire le aliquote imu.
Se non si abbasserà l'aliquota imu, arriverà il cetriolo.


Il cetriolo è assicurato, scordati abbassamento !!!!!


mi piacciono questi post ricchi di fonti, dati, e opinioni informate!






Riforma del catasto, chi pagherà di più? Aumenti in centro, rischio stangata Isee - La Stampa
Prestazioni sociali
Le simulazioni elaborate per La Stampa dai geometri fiscalisti dell’Agefis dicono che con i nuovi metodi di calcolo in media le rendite catastali raddoppieranno, ma non per questo verseremo anche il doppio delle tasse, visto che le aliquote Imu, Iva, Irpef e dell’imposta di registro verranno riviste verso il basso. Dove invece si rischia la stangata è su prestazioni sociali come asili nido, sconti sulle bollette o sugli abbonamenti di treni e bus, che scattano sotto una certa soglia di reddito Isee, che con l’aumento delle rendite rischia di impennarsi. Finendo per tagliare fuori da importanti agevolazioni sociali anche i proprietari di prime case, pensionati in testa.
Rendite rivalutate
Addio vecchie A1, A2 o A3, le categorie che nei rogiti ancora classificano le nostre case come «signorili», «civili» o «economiche». Le abitazioni degli italiani rientreranno tutte in una lettera, la «O» di ordinarie. Ma soprattutto per valutare la rendita non si terrà più conto dei vani, bensì dei metri quadri e di tutte quelle caratteristiche, come piano, ascensore, balconi e quant’altro determina il valore commerciale dell’immobile. Secondo le previsioni dei geometri fiscalisti dell’Agefis per molte abitazioni di periferia o di nuova costruzione classificate oggi come di tipo economico (A3) o civile (A2) alla fine si pagherà meno, visto che spesso si tratta di abitazioni di modesta metratura ma divise in molti vani. Tremeranno invece i polsi di chi possiede case nei pregiati centri storici, ma classificate come popolari o ultrapopolari, o dei proprietari dei rustici trasformati in ville. La Uil Servizio politiche territoriali stima che i 4,6 milioni di immobili classificati nelle più modeste categorie A4 e A5 potrebbero vedere addirittura quadruplicate le proprie rendite catastali. Per gli altri immobili il valore medio sarebbe di circa 168 mila euro, il doppio di quello attuale.
Ricadute fiscali
Le stime Agefis dei nuovi valori catastali nelle principali città, dicono che i maggiori aumenti si verificherebbero per le abitazioni di tipo civile, oggi classificate A2, di Milano (+310% sia in zona periferica che centrale), Napoli (+223% anche qui in entrambe le due zone), Roma (+222% in zona semi centrale e più 163 altrove), mentre l’aumento più contenuto sarebbe a Torino (+51% in centro e periferia, solo +24 in zona semi centrale). Per le abitazioni di tipo economico il vero boom sarebbe in centro a Milano (+379%), Venezia (+329%) e Napoli (+246%). Lievi gli aumenti in periferia a Torino (+16%).In zona semicentrale le rendite salirebbero del 29%, mentre in centro raddoppierebbero.
Più o meno dove le rendite raddoppiano è presumibile che si pagheranno di più Imu sulla seconda casa, Irpef per i possessori sempre di seconda abitazione, Iva per l’acquisto dai costruttori e imposta di registro per chi compra da privati. Dove le rendite aumentano meno ci sarà invece un risparmio. «Sicuramente lasciare tutto com’è significherebbe continuare a favorire le grandi proprietà e penalizzare le famiglie monoproprietarie», commenta il presidente dell’Agefis, Marco Mion.
La stangata Isee
Ma il rischio stangata è sulle prestazioni sociali alle quali si accede se si ha un reddito Isee basso. «Cosa impossibile se la rendita catastale sale, visto che il patrimonio immobiliare con il nuovo indicatore di ricchezza pesa di più», spiega il segretario confederale della Uil politiche sociali, Guglielmo Loy. Che fa l’esempio di un pensionato con una sola casa di tipo economico, 91 metri quadri in zona centrale. La sua rendita catastale verrebbe più che raddoppiata e il suo reddito Isee balzerebbe da 2216 a oltre 16 mila euro. E così addio assistenza sociale, casa di riposo e sconti in bolletta.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Grazie alle ladrate dei piddioti volte a foraggiare le clientele parassite il valore degli immobili tende a zero.....
In poco più di 5 anni, causa tasse esorbitanti, persi quasi 1.000 miliaridi di euro, la metà del debito pubblico... Accattoni !!
Case, continua il crollo dei prezzi: 75.000 euro in meno per un monolocale a Trastevere