









Manraj, carabiniere di origini indiane, è il migliore del corso allievi
Manraj, carabiniere di origini indiane, è il migliore del corso allievi - Repubblica.it
Oramai l'arma è entrata nel terzo millennio...fin troppo forse. Il massimo rispetto per il collega che ha finito il corso con il massimo dei voti, risultando il primo del corso. Quello che mi stranisce è invece il calore mediatico che sta ottenendo, soprattutto, guarda caso, durante la discussione della legge sullo ius soli. Non mi ricordo di articoli di giornale o servizi per ogni corso Carabinieri (o Polizia di Stato o Finanza che sia) in cui il migliore del corso era un "semplice" italiano sbiancato.
Se vera integrazione vogliamo, sono proprio queste le cose da evitare, dare risalto a cose che dovrebbero essere normali, ma che sono rese "anormali" dagli stessi che urlano ogni giorno al razzismo.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Io parlo degli ufficiali italo eritrei, ossia gente di comando.
Gli ascari erano considerati soldati di serie b, da mandare al macello.
Il generale Sellasie/Mondelli dovette ritirarsi a vita privata per l'ostilità di Mussolini.
L'ignoranza è una brutta bestia, quando si mischia alla presunzione: https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Mondelli

