
Originariamente Scritto da
adry571
https://www.ilfattoquotidiano.it/201...renzi/3692764/
Ora, nemmeno negli Usa stupisce che un pubblico ministero, cioè la pubblica accusa nei processi, possa essere a sua volta indagato, anche se normalmente è lui quello che fa le indagini sugli altri. Basterebbe però aggiungere che lui sta indagando su un caso dove, per cerchi concentrici, sono inquisiti personaggi di altissimo livello in campo istituzionale (da un paio di generalissimi fino al top del potere esecutivo della democrazia italiana) includendo ovviamente nelle indagini anche i vertici di Consip, la più grande società pubblica italiana nella gestione degli appalti pubblici, per accorgersi che anche il semplice cow-boy texano intuisce agevolmente che c’è “qualcosa” nel sistema che non quadra affatto.
Però anche in Texas un pubblico ministero che passa informazioni su indagini riservate viene indagato e, se risulta colpevole, condannato. Certo. Ma non viene organizzato un dibattito con tre giornalisti di gran nome, nell’orario di maggiore ascolto serale, per vedere due dei tre giornalisti affannarsi nella speranza (ovviamente mai concretizzatasi) di spingere il terzo (Travaglio) ad ammettere che sì, è stato il pm Woodcock a far filtrare le notizie sulle indagini in corso tramite la sua amica del cuore che fa la giornalista.
Travaglio comunque è andato più in là, dicendo più volte che la notizia NON è uscita dalle carte di Woodcock. Che sia vero o no ha poca importanza perché un serio direttore di giornale non fa il nome di un collaboratore che, anche se in modo traverso, fornisce notizie vere. Specialmente se sono notizie utili a scoperchiare una di quelle putride piaghe che raggiungono ormai col loro marciume persino i livelli più alti delle nostre desolate istituzioni statali lasciate in pasto ad avvoltoi senza scrupoli.
5