«Non ci scandalizza la nudità, ma l’uso stereotipato del corpo della donna. In Italia, molto più che in altri paesi d’Europa, tanti prodotti di consumo vengono pubblicizzati usando il corpo o parti del corpo della donna. I media ci propongono costantemente un modello di donna eteronormato che non è rappresentativo delle diversità di ognuna di noi: pelli lisce e depilate, corpi magri e tonici, ragazze giovani ed ammiccanti». Nelle ultime settimane in molte città d’Italia come a Mantova è apparsa «in maniera martellante la nuova campagna pubblicitaria di Intimissimi» dove «lo sguardo cade inevitabilmente sul seno della modella e il messaggio è chiaro - denunciano - : solo un corpo di donna perfetto vende e ha senso di esistere».
Il movimento ha quindi «scelto di sanzionare Intimissimi con la scritta “Anche questa è violenza”, per rivendicare la pluralità dei nostri corpi e delle nostre fisicità» e ribadire «che la violenza non è solo fisica ma pervade tutti gli ambiti della società in cui viviamo».
«Pubblicità sessista»: a Mantova Intimissimi nel mirino di "Non una di meno" - Cronaca - Gazzetta di Mantova
@Peppe Sombrero tu che sei di destra cosa ne pensi ? Preferisci la chiattona al posto di Irina ? @Felipe K. @bamba de kraut @don Peppe @Orla






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