



Libertarian, tu? Ma se ti eri detto già stalinista e frequentatore di postriboli neofascisti in cui l'immaginetta di Freda sostituiva quella del Duce? Lo sai cosa è un libertarian?? Io sì, e penso di poter dire che tu sia distante anni luce da quel mondo lì.




è il motivo per cui il più delle volte mi si sente dire "umanisti" e non "socialisti" o "comunisti" appunto per prevenire questo tipo di reazioni (che sono ormai talmente automatiche che ho visto una ragazza antirazzista protestare "guarda che sono di destra" - ma appunto avevo scritto "umanisti" apposta per sabotare alla radice la mossa "non sono quello che pensate voi" e le ho chiesto se per caso la faceva inalberare anche questa parola anziché riconoscervisi)


nel segno della "coscienza infelice" (perfino specificata come "borghese", nulla a che fare con le lotte di classe) e della denuncia delle "tragedie nell'etico" (per tacere dello slancio sospiroso al "sogno di una cosa" e a una "ulteriorità nobilitante") si potrebbe seriamente compilare "Florian lettore di Fusaro" e suonerebbe un titolo meno stralunato di questo


"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
![]()


Questo sta a significare che anche secondo te esiste una tendenza al bene che è connaturata all'uomo. Chiaro che la nostra razionale indipendenza di giudizio e comportamento ci consente di prescindere dalle inclinazioni naturali se solo lo desideriamo. Posso decidere di camminare sulle mani se mi viene voglia di farlo o lo reputo conveniente sul momento. Questo non significa che camminare sulle mani sia il comportamento naturale dell'uomo.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !






no, ho soltanto voluto convenire con i razionalisti kantiani che il bene è determinabile razionalmente, poi precisamente perché la tendenza connaturata al bene non esiste possiamo voltargli le spalle e gli voltiamo puntualmente le spalle
sei anche più catastroficamente ingenuo di quello che pensavo se ritieni che la definizione intellettualistica e descrittiva del bene abbia implicazioni sul piano della volontà e della prassi (spero che adesso il termine "prassi" non faccia immaginare a Florian che c'entri in qualche modo Gramsci)