



@Qassim sei un utente dai contenuti talmente insulsi che risponderti, in genere, lo trovo persino superfluo, ma per questa volta farò un'eccezione visto che pretendi di insegnare a me cose che so millle volte meglio di te. Punto primo, io mi riferivo al Partito Socialista prima del congresso di Livorno del 1921, che segnò la rottura tra i comunisti più intransigenti ed il resto dei socialisti massimalisti italiani, e non al PCdI (divenuto in seguito PCI). Il fallimento del biennio rosso risiedette nell'incapacità dei socialisti di tradurre in concreto i loro propositi rivoluzionari e i loro inni sciolti alla rivoluzione bolscevica, limitandosi a violenze insensate, taglieggiamento dei piccoli e medi proprietari terrieri, scioperi selvaggi continui, occupazione delle fabbriche, manifestazioni rumorose ed invadenti, uso tirannico del potere nei comuni in cui avevano la maggioranza, derisione di chi aveva fatto la guerra e non se ne vergognava. Tutto questo venne condito da una demagogia sovversiva che minacciava sfracelli, la quale generò un risentimento generale nei ceti medi produttivi ed in coloro che tornavano dalle trincee e preparò il terreno ad un'affermazione mano a mano soverchiante dei Fasci di combattimento, che da lì a poco si rimpolparono sempre di più nei loro effettivi. Il biennio nero è la reazione al biennio rosso. In tutto ciò si palesò l'assenza o l'inefficienza dello Stato, a seconda dei casi. La polizia complice del fascismo? In taluni casi, sì, ma quando si beccava un poliziotto o qualche prefetto o questore favorire gli squadristi o di simpatie fasciste presto o tardi veniva collocato a riposo o trasferito, in modo che non creasse più problemi. Giolitti prima ed i suoi successori nel campo liberale cercarono di fare in modo che i fascisti si "normalizzassero" al punto da diventare semplicemente la nuova linfa del morente Stato liberale? Sì, è verissimo, ma fu proprio l'abilità politica di un uomo come Mussolini, realista e non parolaio, a sparigliare le carte, a far diventare il fascismo un movimento non solo reazionario ma anche rivoluzionario, a fare quello che i cazzari socialcomunisti non erano riusciti a fare nella loro inconcludenza: andare al governo e prendere il potere, impossessandosi dei gangli vitali della società e dello Stato stesso.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


il regime staliniano non era insostenibile infatti si è sostenuto; ha smesso di sostenersi quando non era pù staliniano e quando le aperture della glasnost' hanno dato spazio a una tolleranza mussolineggiante verso chi prima per decenni è stato seviziato e internato e condannato alla completa impotenza


Le leggi della fisica prevedono l'esistenza di un corredo cromosomico che influenza il comportamento umano. Lo stesso "fisicissimo" corredo cromosomico mi fornisce una autonomia di comportamento individuale che mi consente di prescindere dalla suddetta influenza. Spero che questo assunto non lo si vorrà negare. Che l'uomo sia predisposto per respirare spero non lo si voglia negare. Nemmeno si può negare che chiunque decida di soffocarsi dentro un sacchetto di plastica se vuole può farlo. Quindi il punto rimane. l'inclinazione al bene è frutto dell'imprinting genetico ? Gli indizi fanno propendere per una risposta positiva.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Andrebbe visto caso per caso. Franz Stangl il comandante di Treblinka il quale dal carcere in cui era rinchiuso aveva dichiarato che le masse urlanti di ebrei denudati e condotti a forza di frustate verso le camere a gas, ad un certo punto erano divenute per lui soltanto "mandria" che cosa sta cercando di ottenere ? Sta cercando di manipolare chi e per quale motivo ?
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


@Florian il "naturale e cristiano sentimento umanitario" (che fa il paio con il "buon senso" di @Garat) poteva andare bene forse 2000 anni fa, quando si era in pochi e c'era terra e acqua per tutti. Oggi, con 7 miliardi di bipedi implumi, di cui una notevole percentuale sta bussando o busserà alle porte del ricco Occidente, il "naturale e cristiano sentimento umanitario", senza dei paletti, non può che convergere verso una forma sempre più spinta di socialismo. Voglio dire, quando si arriva al punto in cui le risorse non sono sufficienti a sostenere il benessere di tutti, in particolar modo i "diritti acquisiti" degli occidentali, i casi sono due: o si mette un limite all'accoglienza, mettendo a tacere il bergogliano sentimento umanitario, oppure si finisce a requisire beni e a razionare/redistribuire le risorse.
Cioè, ci ritroveremo pezzenti "for a heartful of farts" @Troll
Wewewewewewewewe


quando gli istinti aggressivi vengono trattenuti da un condizionamento culturale che induce a soffocare l'impulso spontaneo e filare diritto standosene buoni al proprio posto quello invece non lo chiami "comportarsi innaturalmente"; per quanto ostenti di disdegnare l'aristotelismo di Giò in te sopravvive l'idea dell'essenza umana normativa rispetto a cui ciò che si diparte è "innaturale"; nella più perfetta conformità alla tradizione che ha il proprio riassunto più perfetto nell'anarchismo ti piace pensare che ciò che di "buono" nell'uomo è "istinto" e se fa cose malvage si starebbe comportando "innaturalmente" contro il proprio più vero istinto (anziché ricondurre la bontà a una efficace manipolazione da parte di quei poteri che educano a essere utili pedine di interessi altrui)
lo so anch'io che i cani sono stati accuratamente selezionati di modo da leccarci la mano e nascono proprio biologicamente servili, ma non tutti assomigliano ai cani, anche se gli uomini più simili ai cani possono essere convenientemente ammaestrati per fare il nostro gioco


Eh come le abbiamo spezzate bene le reni alla Grecia! E la campagna di Francia?Mussolini, realista e non parolaio,
Il resto son balle, i comunisti avevano contro gli apparati dello stato che erano conservatori. Il fascismo non fu affatto rivoluzionario e infatti fu portato al potere dai conservatori liberali che furono poi gabbati da Mussolini. Chi avrebbe dato le armi ai comunisti per fare la rivoluzione e sconfiggere le forze armate reali? Quali settori della classe dirigente sarebbero potuti passare dalla loro parte per permettere loro la presa del potere?
Un regime può crollare in vari modi ma difficilmente solo con la mera lotta armata. In Russia è crollato lo stato, altrove una parte della classe dirigente può passare con l'opposizione e permettere la caduta di un regime, in Italia non c'era niente del genere.
E te stai minimizzando la complicità degli apparati reazionari e conservatori dello stato per esaltare Mussolini quando invece senza quegli apparati non sarebbe andato da nessuna parte. I comunisti lottarono davvero per abbatterli, Mussolini li usò per arrivare al potere mentre quelli pensavano di stare usando Mussolini.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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