
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
C'è una valutazione da fare per quanto riguarda una eventuale indipendenza del Sud, ed è questa (ritengo):
Per come è stata strutturata l'Italia del dopoguerra, esiste un Nord economicamente evoluto, ed un Sud che arranca. E arranca, perché la classe politica meridionale in generale è tra le più squallide che ci possano essere (fatte le dovute eccezioni, naturalmente!) e questo non penso sia dovuto ad un carattere peculiare del cittadino del meridione, bensì a come è strutturata la macchina "dei soldi", cioè a come sono organizzati i canali che portano soldi al meridione. Almeno come è stato in questi ultimi decenni: lo Stato preleva le tasse dai cittadini meridionali che poi, per poter accedere ad incentivi e finanziamenti, hanno bisogno della "politica", cioè del politico intrallazzone che ha agganci a Roma, il cittadino non riesce a finanziarsi nulla di sua iniziativa: le banche fanno credito solo a chi i soldi li ha già, oppure (e si ritorna a "bomba") se hai entrature nella politca politicante. Chi vuole creare impresa si informa per prima cosa a quali finanziamenti può avere accesso, ma averli davvero poi è molto legato al politico locale. Se i soldi invece di arrivare dalla politica, venissero da processi automatici (ad esempio crediti d'imposta) il cittadino non avrebbe più bisogno della raccomandazione del politico locale, che in cambio gli chiede voti.
Prendiamo il caso del "conto energia", cioè del contratto automatico stipulato con l'Enel per chi realizza un impianto fotovoltaico o eolico: si tratta di un finanziamento/incentivo che non ha nessun bisogno dell'intermediazione della politica, ma... c'è un ma. Il "ma" è che chi ha realizzato un impianto del genere, in questi ultimi mesi sta vedendo dilatarsi a dismisura i tempi per la stipula del contratto con l'Enel. Questo comincia a far diventare una vera "lotteria" questo tipo di iniziative, e un investimento che sarebbe dovuto essere praticamente sicuro (ma senza l'intervento del politico locale!) sta diventando invece un calvario e probabilmente sarà necessario ricorrere di nuovo all'intermediatore per avere finalmente l'agognato contratto.
Quando l'economia è così strettamente dipendente dalla politica, la corruzione è la normalità. Un Sud indipendente sarà sempre dipendente dalla politica, oppure finalmente no...?
Questo è il problema.