Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 33

Discussione: Sul mutualismo

  1. #21
    Cinico disincantato
    Data Registrazione
    24 Nov 2011
    Località
    dal Sottosuolo
    Messaggi
    827
     Likes dati
    78
     Like avuti
    354
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Russo Spena e Cannavò per noi sono nemici al pari del PD e della Lega.

    Ribadisco che c'è bisogno di stato e non di ricette proudhoniane pensando, magari, di creare delle oasi all'interno del sistema speculativo capitalistico. Certamente si può giungere in extremis a pratiche di questo tipo. Ma avendo presente la loro natura inevitabilmente effimera e, cosa più importante, che la via al socialismo non è questa.
    Le due cose non si escludono a vicenda: un modello di tipo mutualistico (nell'articolo si fa riferimento a forme autogestite di mutuo soccorso come mense, farmacie popolari, cooperative, occupazioni a scopo abitativo) può tranquillamente coinvivere con forme di welfare statuale. Cosa più importante, forme solidaristiche del genere, oltre ad alleviare nel qui ed ora le esigenze più impellenti di chi è tagliato fuori dal circuito capitalistico, possono fungere da aggregato sociale per la creazione di un futuro partito di classe.

    Che poi la via al socialismo non sia questa permettimi di dissentire, le obbiezioni sono molteplici e mi limiterò ad elencarne solo alcune: innanzi tutto perchè Marx non ha offerto possibili ricette per l'avvenire, per cui la sperimentazione sociale non solo non è preclusa, ma è anzi necessaria; il comunismo storico novecentesco, nella sua forma burocratica e statalista, è fallito e non solo per via dei nemici esterni, ma anche per le sue contraddizioni intrinseche (non a caso i vari partiti socialisti sparsi per il globo, e che ancora contano qualcosa, hanno adottato differenti strategie economiche rispetto a quelle intraprese dall'Unione Sovietica) pertanto è necessario trovare soluzioni alternative; vari movimenti di chiara ispirazione socialista/comunista hanno, nel corso della propria storia ed in epoca attuale, intrapreso soluzioni simili a quelle segnalate dall'articolo.
    "Si vis pacem, para bellum"

  2. #22
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,689
     Likes dati
    7,749
     Like avuti
    6,882
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da Tyler Durden Visualizza Messaggio
    Le due cose non si escludono a vicenda: un modello di tipo mutualistico (nell'articolo si fa riferimento a forme autogestite di mutuo soccorso come mense, farmacie popolari, cooperative, occupazioni a scopo abitativo) può tranquillamente coinvivere con forme di welfare statuale. Cosa più importante, forme solidaristiche del genere, oltre ad alleviare nel qui ed ora le esigenze più impellenti di chi è tagliato fuori dal circuito capitalistico, possono fungere da aggregato sociale per la creazione di un futuro partito di classe.

    Che poi la via al socialismo non sia questa permettimi di dissentire, le obbiezioni sono molteplici e mi limiterò ad elencarne solo alcune: innanzi tutto perchè Marx non ha offerto possibili ricette per l'avvenire, per cui la sperimentazione sociale non solo non è preclusa, ma è anzi necessaria; il comunismo storico novecentesco, nella sua forma burocratica e statalista, è fallito e non solo per via dei nemici esterni, ma anche per le sue contraddizioni intrinseche (non a caso i vari partiti socialisti sparsi per il globo, e che ancora contano qualcosa, hanno adottato differenti strategie economiche rispetto a quelle intraprese dall'Unione Sovietica) pertanto è necessario trovare soluzioni alternative; vari movimenti di chiara ispirazione socialista/comunista hanno, nel corso della propria storia ed in epoca attuale, intrapreso soluzioni simili a quelle segnalate dall'articolo.
    Non sono aprioristicamente contrario a pratiche mutualistiche, ma non bisogna credere che grazie ad esse si giungerà in una nuova era fatta di eguaglianza e buoni sentimenti. Quando l'autogestione di una fabbrica o di un palazzo dà realmente fastidio ai padroni, beh, è chiaro che le cose si mettono male per gli occupanti. Arriva la polizia, sgombera, manganella e tutto finisce. Può essere una soluzione momentanea, non lo nego, ma nulla di più.

    Sul comunismo storico novecentesco: verissimo ciò che hai scritto, tanto è vero che io non vedo neanche lontanamente la possibilità di una rivoluzione in occidente (manca una classe cosciente, un partito, un'avanguardia ecc...) ma gli unici che hanno dato il potere ai lavoratori non sono stati gli anarco-sindacalisti , gli spartachisti o ii più recenti "antagonisti" stile PaP. Sono stati Lenin, Castro, Ho Chi Minh e diversi altri rivoluzionari.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  3. #23
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,734
     Likes dati
    56,323
     Like avuti
    28,711
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    di Giacomo Russo Spena

    La sinistra che vince nei ricchi Parioli ma sparisce nelle periferie. La sinistra che non sa più rappresentare le classi subalterne. La sinistra che ha perso culturalmente. La sinistra che a furia di attaccare il cosiddetto populismo, è finita a difendere le elite del Paese. La sinistra che è incapace di narrazioni egemoniche della società. La sinistra che è stata azzerata alle scorse elezioni. La sinistra che non c'è più.


    Questa parte la voglio evidenziare non per qualcosa, perchè dice cose che sappiamo benissimo, ma giusto perchè sul forum c'è un noto sostenitore di Soros, degli USA, di Israele, che però si definisce di "estrema sinistra", che va blaterando che la sinistra ha vinto culturalmente su tutti i fronti...
    Sarà che anche G.Russo Spena è un pericoloso rossobruno e nessuno lo aveva ancora sgamato?
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  4. #24
    Cinico disincantato
    Data Registrazione
    24 Nov 2011
    Località
    dal Sottosuolo
    Messaggi
    827
     Likes dati
    78
     Like avuti
    354
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Non sono aprioristicamente contrario a pratiche mutualistiche, ma non bisogna credere che grazie ad esse si giungerà in una nuova era fatta di eguaglianza e buoni sentimenti. Quando l'autogestione di una fabbrica o di un palazzo dà realmente fastidio ai padroni, beh, è chiaro che le cose si mettono male per gli occupanti. Arriva la polizia, sgombera, manganella e tutto finisce. Può essere una soluzione momentanea, non lo nego, ma nulla di più.
    Nessuno immagina il Paradiso in terra. In un momento come quello attuale però, in cui la mancanza di incisività di qualsivoglia istanza critica è sotto gli occhi di tutti, la riappropiazione di spazi pubblici e l'autogestione permettono di sperimentare nell'immediato brandelli di libertà. L'alternativa è rappresentata soltanto da analisi teoriche e consolazioni immaginarie, le quali possono essere sì interessanti sul piano strettamente ludico, ma sono poco efficaci nella pratica della liberazione quotidiana. Inoltre, come dicevo già nel post precedente, niente vieta di operare su più fronti, rilanciando, mediante l'efficacia di una pratica, la solidità di un progetto e viceversa.

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Sul comunismo storico novecentesco: verissimo ciò che hai scritto, tanto è vero che io non vedo neanche lontanamente la possibilità di una rivoluzione in occidente (manca una classe cosciente, un partito, un'avanguardia ecc...) ma gli unici che hanno dato il potere ai lavoratori non sono stati gli anarco-sindacalisti , gli spartachisti o ii più recenti "antagonisti" stile PaP. Sono stati Lenin, Castro, Ho Chi Minh e diversi altri rivoluzionari.
    La società attuale è decisamente più complessa di quella di un secolo fa: l'evoluzione tecno-finanziaria del capitalismo, il ruolo delle corporation e lo sviluppo dell'industria digitale, la spoliticizzazione delle masse popolari, l'invasione di merci, il dominio dei mezzi di informazione, tecniche di controllo ecc. sono tutti problemi impensabili per chi viveva all'inizio del '900. Senza dimenticare che tutte le rivoluzioni socialiste del secolo scorso hanno avuto successo in seguito ad una guerra (Mondiale o di liberazione anti-coloniale). Per tutto questo ritengo fuorviante ogni paragone con il passato.
    "Si vis pacem, para bellum"

  5. #25
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Aug 2013
    Località
    Tortuga
    Messaggi
    11,131
     Likes dati
    338
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    162 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da Tyler Durden Visualizza Messaggio
    Le due cose non si escludono a vicenda: un modello di tipo mutualistico (nell'articolo si fa riferimento a forme autogestite di mutuo soccorso come mense, farmacie popolari, cooperative, occupazioni a scopo abitativo) può tranquillamente coinvivere con forme di welfare statuale. Cosa più importante, forme solidaristiche del genere, oltre ad alleviare nel qui ed ora le esigenze più impellenti di chi è tagliato fuori dal circuito capitalistico, possono fungere da aggregato sociale per la creazione di un futuro partito di classe.

    Che poi la via al socialismo non sia questa permettimi di dissentire, le obbiezioni sono molteplici e mi limiterò ad elencarne solo alcune: innanzi tutto perchè Marx non ha offerto possibili ricette per l'avvenire, per cui la sperimentazione sociale non solo non è preclusa, ma è anzi necessaria; il comunismo storico novecentesco, nella sua forma burocratica e statalista, è fallito e non solo per via dei nemici esterni, ma anche per le sue contraddizioni intrinseche (non a caso i vari partiti socialisti sparsi per il globo, e che ancora contano qualcosa, hanno adottato differenti strategie economiche rispetto a quelle intraprese dall'Unione Sovietica) pertanto è necessario trovare soluzioni alternative; vari movimenti di chiara ispirazione socialista/comunista hanno, nel corso della propria storia ed in epoca attuale, intrapreso soluzioni simili a quelle segnalate dall'articolo.
    Infatti il problema parte da cio' che hai scritto: il socialismo non nasce con Marx, ma trova una sua definizione scientifica attraverso il materialismo da lui elaborato. Questo è vero. Per il resto, forme moderne di socialismo come i sandinisti, il bolivarismo e i socialismi arabi, dimostrano come si puo' uscire da Marx e pensare a un socialismo differente.
    Secondo me occorrerebbe ripartire dai teorici ottocenteschi anche contrapposti a Marx, come Proudhon e Blanqui, e poi passare attraverso le esperienze del primo e secondo Novecento (arditismo, deambrismo, sinistra nazionale ecc.) per rielaborare una piattaforma rivoluzionaria e sociale, senza più porsi il problema dell'analisi sulle sovrastrutture magari (che è una perdita di tempo, ci ho creduto pure io)
    "Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
    Tristan Tzara

    Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
    (L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)

  6. #26
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,689
     Likes dati
    7,749
     Like avuti
    6,882
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Non mi sono spiegato bene: la prima cosa da fare di fronte a disoccupazione, precariato e indigenza economica è pretendere che lo stato tuteli i cittadini. Fosse anche un modello socialdemocratico, per il momento, ma non deve assolutamente passare l'idea che lo stato disattenda quanto scritto negli articoli sociali della costituzione per volere del grande capitale. Poi , per me, si può tranquillamente fare "comunità" , del resto anche le leghe operaie e i sindacati , un tempo, creavano mense popolari, società di mutuo soccorso, case del popolo e tutte le ben note strutture nate per aiutare i lavoratori ma anche per organizzare la lotta contro il capitale. PAP e i centri sociali, invece, vedono nel mutualismo il raggiungimento del socialismo, dimenticando che non c'è socialismo se non si disarmano i padroni e se non si prende nelle proprie mani il potere statuale (che loro odiano). Come agire, sinceramente, ce lo chiediamo anche noi, visto e considerato quello che giustamente hai scritto a fine post. Ma , per il momento, la cosa più importante è che ci sia uno stato che difenda il welfare.
    Ultima modifica di LupoSciolto°; 03-05-18 alle 17:21
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  7. #27
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,689
     Likes dati
    7,749
     Like avuti
    6,882
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da Ticonderoga Visualizza Messaggio
    Infatti il problema parte da cio' che hai scritto: il socialismo non nasce con Marx, ma trova una sua definizione scientifica attraverso il materialismo da lui elaborato. Questo è vero. Per il resto, forme moderne di socialismo come i sandinisti, il bolivarismo e i socialismi arabi, dimostrano come si puo' uscire da Marx e pensare a un socialismo differente.
    Secondo me occorrerebbe ripartire dai teorici ottocenteschi anche contrapposti a Marx, come Proudhon e Blanqui, e poi passare attraverso le esperienze del primo e secondo Novecento (arditismo, deambrismo, sinistra nazionale ecc.) per rielaborare una piattaforma rivoluzionaria e sociale, senza più porsi il problema dell'analisi sulle sovrastrutture magari (che è una perdita di tempo, ci ho creduto pure io)
    Mi sembra che questo discorso porti però all'anarchismo. Cioè: come consideri la presenza di uno stato? Io voglio uno stato socialista e popolare, che non sia una parodia delle esperienze novecentesche, capace di garantire lavoro (dignitoso s'intende!) ai propri cittadini e pronto , se necessario, a sbattere nelle patrie galere il capitale. Non lo si costituisce dall'oggi al domani, ci mancherebbe, ma già l'applicazione di taluni articoli della costituzione, la difesa dello stato sociale, la presenza sempre più massiccia dei rappresentanti dei lavoratori in tutte le realtà produttive , la conquista della sovranità monetaria e il lento ma inesorabile abbandono dei due cappi posti al nostro collo, NATO e moneta unica, potrebbero aprirci la strada verso quel famoso tentativo .
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  8. #28
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Aug 2013
    Località
    Tortuga
    Messaggi
    11,131
     Likes dati
    338
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    162 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Mi sembra che questo discorso porti però all'anarchismo. Cioè: come consideri la presenza di uno stato? Io voglio uno stato socialista e popolare, che non sia una parodia delle esperienze novecentesche, capace di garantire lavoro (dignitoso s'intende!) ai propri cittadini e pronto , se necessario, a sbattere nelle patrie galere il capitale. Non lo si costituisce dall'oggi al domani, ci mancherebbe, ma già l'applicazione di taluni articoli della costituzione, la difesa dello stato sociale, la presenza sempre più massiccia dei rappresentanti dei lavoratori in tutte le realtà produttive , la conquista della sovranità monetaria e il lento ma inesorabile abbandono dei due cappi posti al nostro collo, NATO e moneta unica, potrebbero aprirci la strada verso quel famoso tentativo .
    La mia idea dello Stato coincide con quella espressa nella carta del Carnaro, e cioe' uno stato prevalentemente "sociale" e rivoluzionario, capace di intervenire nei conflitti e se c'è bisogno di redistribuire le risorse. Non uno stato repressivo e totalitario certamente (contro i propri cittadini indistintamente come nel '900), ma non sono anarchico nel senso classico del termine (e questo lo avevo detto in passato), dimensione che lascio più volentieri ai vari Raymond che giustamente rivendicano tale collocazione.
    In realtà , la mia idea di stato è indefinita, poiche' rifiuto l'idea hegeliano dello stato che si fa Dio, ma rifiuto anche il facilismo delle correnti socialiste anarchiche che non tengono conto del fatto che esso non puo' scomparire finche' il capitalismo non e' vinto.
    "Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
    Tristan Tzara

    Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
    (L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)

  9. #29
    Lo spirito del '22
    Data Registrazione
    12 Dec 2015
    Località
    Arciconfraternita di Santo Manganello
    Messaggi
    47,239
     Likes dati
    186,636
     Like avuti
    42,469
    Mentioned
    979 Post(s)
    Tagged
    52 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da Kavalerists Visualizza Messaggio
    Questa parte la voglio evidenziare non per qualcosa, perchè dice cose che sappiamo benissimo, ma giusto perchè sul forum c'è un noto sostenitore di Soros, degli USA, di Israele, che però si definisce di "estrema sinistra", che va blaterando che la sinistra ha vinto culturalmente su tutti i fronti...
    Lui con sinistra intende la melma dirittumanista sui n... e i ricchioni e l'aborto.
    Quella roba là oggettivamente ha vinto parecchie volte (purtroppo).
    Ultima modifica di LupoSciolto°; 03-05-18 alle 20:04 Motivo: per favore...
    Hitler or Hell.

  10. #30
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,734
     Likes dati
    56,323
     Like avuti
    28,711
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Sul mutualismo

    Citazione Originariamente Scritto da Sparviero Visualizza Messaggio
    Lui con sinistra intende la melma dirittumanista sui n... e i ricchioni e l'aborto.
    Quella roba là oggettivamente ha vinto parecchie volte (purtroppo).
    Secondo me è solo una vittoria di Pirro, in un certo senso. Queste idee sono imposte e portate avanti dalle elites per i loro scopi, ma a livello popolare, di massa, di "numero" non solo hanno poca presa, ma provocano a lungo andare, ed imporre, crisi di rigetto. Del resto i risultati elettorali di questa, giustamente definita, sinistra transgenica, annacquata di liberalismo e appecoronata ai diktat della finanza internazionale, la dicono lunga, specie su quella sedicente "estrema"...

    Per il resto so come tu la pensi su certi argomenti, ma per altro il sottoscritto non è un ultras nè proabortista nè antiabortista, ma anzi reputa l'attuale legge italiana sulla regolamentazone dell'aborto molto equilibrata e lontanissima da deliri nazifemministi.
    Così come sulle unioni civili, per capirci, la penso esattamente come la pensa CPI, che mi sembra abbia una visione equilibrata sulla questione: unioni civili, con diritti e doveri, punto e basta. Il resto, matrimoni, adozioni sono solo deliri omosessulalisti.
    Quanto all'immigrazione incontrollata e insostenibile e all'accoglienza senza limiti da masochismo suicida, puoi immaginare come la penso, anche perchè non l'ho mai nascosto...
    Poi passo per essere di destra, ma invece per me è scontato che per essere realmente di sinistra bisogna tenersi molto alla larga da questa sedicente "sinistra" .
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

 

 
Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mutualismo
    Di Daser nel forum Anarchismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 09-04-17, 10:29
  2. Mutualismo e Anarchia di Mercato
    Di oggettivista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 53
    Ultimo Messaggio: 10-01-09, 19:37
  3. Mutualismo
    Di oggettivista nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 30-12-08, 23:08

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito