





per la mia modesta esperienza personale l'educazione non ha nessuna correlazione (positiva o negativa) con le condizioni economiche di una persona.
Fà ch’ it n’ abie.




Comunque, devo ammettere che un problema ce l’ho. Ma forse questo è più è un problema per voi che per me.
Ho passato dieci anni in una scuola meravigliosa, molto forte, forse la migliore di tutta la città, con gli insegnanti preparati, alcuni molto severi. Anche la scuola era molto severa, con un insufficiente dovevi rifare l’anno.
Mi hanno insegnato che i dettagli sono importanti, che cose grandi e visibili possono essere ingannevoli, che le spiegazioni più dettagliate possibile sono di un’importanza fondamentale. Prevengono i futuri problemi.
Mi hanno insegnato che devo sempre fornire una spiegazione agli altri, su richiesta e non, perché non c’è nulla di peggio che restare non ( del tutto) compresa o fraintesa. Si lasciano gli strascichi che poi mettono ( lunghe) radici. Poi non c’è più nulla da fare. Le radici lunghe spesso sono per sempre.
Mi hanno anche insegnato di chiedere spiegazioni agli altri e anche di pretenderle, qualora la cosa mi riguardasse personalmente. Lo trovo giusto e corretto. Tutti meritano una spiegazione. Solo sciocchi e ignoranti non la vogliono fornire.
Gli italiani sono abbastanza superficiali da quel lato lì: lasciano perdere, non dimostrano nulla, il nocciolo del problema lasciano marcire dentro il problema, non cercano di estrarlo, troncano le discussioni a metà, a loro non interessa ad arrivare alla fine del percorso ( alla Z), si stancano subito e passano a un’altra strada che anche essa - forse - non verrà percorsa del tutto.
Ma poi, noto che alcuni di voi hanno una disonestà intellettuale assurda. Contro gli amici non si dice un A.
La verità - chiara e cristallina - non viene difesa, anzi, viene - ripetutamente - offesa.
Di fronte alle questioni lapalissiane cercano ....una viuzza, un buchino in cui (tra)passare...
Incredibile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ovvio. Trovo strano il tuo ( improvviso? ) cambiamento.
Prima si poteva discutere con te alla pari, ma da un po’ di tempo ciò non è possibile. Anche di fronte a certe dichiarazioni a dir poco assurde resti zitto o prendi parte di tuoi amici. Prima eri imparziale, più onesto, dicevi le cose stanno. O forse eri da sempre così, forse non ti avevo inquadrato subito. Succede.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Grazie per le informazioni utili!






“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”