





Eì vero.
Però sono personalmente ignorante circa il risparmio che si otterrebbe con un controllo capillare delle frontiere, dei soggetti non autoctoni esistenti sul territorio nazionale ed il loro rimpatrio quotidiano.
Cioè, non dico che si spenderebbe di più (però potrebbe anche essere), mi limito a riconoscere la mia ignoranza sul risparmio che si otterrebbe.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




cioe'le frontiere vanno controllate ugualmente... se non li fai entrare non li devi rimpatriare
ps ti auguro di non essere mai vittima di violenza da parte dei clandestini .... se il ragazzino stuprato del prezioso paki fosse stato tuo figlio ? la penseresti sempre cosi ??








Personalmente sono contrario alle pene alternative utilizzate esclusivamente al fine di non intasare ulteriormente le carceri.
Cioè, se commetto un reato da due/tre/quattro anni di detenzione ho danneggiato qualcuno, e questo qualcuno non troverà compensazione nel mio andare a pulire strade o spiagge un paio di volte la settimana.
Credo che una adeguata alternativa sarebbe la sospensione della cittadinanza (e dei diritti ad essa annessi) per il periodo stabilito dalla sanzione giudiziaria, e successivo esilio del condannato.
Potrà rientrare in patria ed usufruire nuovamente della precedente cittadinanza allo scadere della pena.
Il resto sono cazzi suoi.
Se combina casini al di fuori dell'Italia quest'ultima non ne sarà responsabile visto che l'individuo non è più suo cittadino.
Se deve affrontare problemi, privazioni o umiliazioni di vario genere comprenderà come si è sentito colui che ha subito il suo reato, e magari ci penserà due volte prima di ripeterlo.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Non temete, che il prossimo anno la musica cambia.
E chissà se i poundini si trovino nella coalizione di governo ?
Potrebbe anche essere.
Adesso i sinistri si danno da fare per far fuggire i buoi il meno possibile, ma la loro situazione è compromessa e difficilmente si riprendono.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.