E poi nessuno ha letto i link che avevo messo prima?
https://elpais.com/ccaa/2017/05/19/c...44_196095.html
E poi nessuno ha letto i link che avevo messo prima?
https://elpais.com/ccaa/2017/05/19/c...44_196095.html
Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.




Il referendum è più che legale perché risponde ad esigenze democratiche di un popolo di voler autodeterminarsi in maniera civile e democratica. Chi crede che la legalità sia spagnola e l'illegalità sia catalana incorre in un errore. Io da indipendentista appoggio con il cuore ed il mio sentimento emotivo il popolo catalano.






Tu hai evidenti problemi a formulare pensieri esemplificativi.
Partiamo dalle basi: Italia e Spagna sono due Stati sovrani. La Catalogna no, è una regione dotata di autonomie all'interno di uno Stato sovrano.
In Italia, la lingua ufficiale è l'italiano; abbiamo regioni autonome anche noi, ma in nessun caso discriminiamo connazionali che non parlino la lingua o il dialetto di quella regione quando si tratta di incarichi pubblici, concessione di licenze e via dicendo. Se ti apri uno studio legale in a Bolzano, non è obbligatorio che tu conosca il tedesco, le udienze non si tengono in tedesco, i documenti non si redigono in tedesco. Chiaro? Spero di si.
L'Uzbeko non è un cittadino italiano. Se vuol lavorare in Italia, è tenuto a conoscere la lingua ufficiale dello Stato sovrano in cui lavora.
Lo Spagnolo che va in Catalogna non è in uno Stato straniero. E' all'interno del suo Stato sovrano d'appartenenza. La cui lingua ufficiale è lo spagnolo. Eppure, in Catalogna viene discriminato nell'ottenimento di licenze, o di un lavoro, a causa del fatto che parla "solo" lo spagnolo, e non anche il catalano. Che, per quanto possa essere studiato, apprezzato, meraviglioso, poetico, radicato, NON E' la lingua ufficiale di alcuno Stato sovrano.
Il concetto ti è chiaro? Spero di si. Spero tu abbia capito anche perchè il tuo esempio era ridicolo.
Detto questo, il paradosso altrettanto ridicolo, o merdosamente ipocrita, è ritenere divisivo il ritratto di Carlo III, che udite udite ha imposto lo spagnolo come lingua ufficiale in Spagna centinaia di anni fa (!), mentre le norme catalane no, quelle sono semmai inclusive!
Dovrebbero cagarsi in mano, e prendersi a schiaffi da soli.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Si beh...il tuo cuore indipendentista non fa giurisprudenza. Le Costituzioni si.
Quindi il referendum è illegale, le manganellate sacrosante, e tu ed i catalani (coi vostri cuori grandi ed indipendentisti) potete attaccarvi al cazzo.
La maniera civile e democratica è quella che rispetta la Costituzione. Le altre sono incivili e non democratiche, a prescindere dal fatto che siano violente o meno.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


La Catalogna no, è una regione dotata di autonomie all'interno di uno Stato sovrano. = ma il popolo catalano ha deciso di essere uno stato ora e quindi il fatto che prima fosse una regione autonoma in uno stato sovrano ORA non conta più. Hanno fatto il referendum proprio per uscirne.
"Lo Spagnolo che va in Catalogna non è in uno Stato straniero. E' all'interno del suo Stato sovrano d'appartenenza. La cui lingua ufficiale è lo spagnolo." = ora vogliono che il catalano sia la lingua ufficiale di uno stato sovrano ...ORA dal giorno del referendum


Poi vai in aula e i germanofoni parlano in tedesco (è un loro diritto farlo) e te devi pagare un traduttore...
Guarda che gi basta studiarlo e fare un esame. Niente di impossibile, eh...Lo Spagnolo che va in Catalogna non è in uno Stato straniero. E' all'interno del suo Stato sovrano d'appartenenza. La cui lingua ufficiale è lo spagnolo. Eppure, in Catalogna viene discriminato nell'ottenimento di licenze, o di un lavoro, a causa del fatto che parla "solo" lo spagnolo, e non anche il catalano. Che, per quanto possa essere studiato, apprezzato, meraviglioso, poetico, radicato, NON E' la lingua ufficiale di alcuno Stato sovrano.