E' immorale che la tv di stato si abbassi a forme di spettacolarizzazione come questa (nel video, dal minuto 1:19)...
Pura pornografia emotiva.
E' immorale che la tv di stato si abbassi a forme di spettacolarizzazione come questa (nel video, dal minuto 1:19)...
Pura pornografia emotiva.






Chi l'ha visto è un programmaccio che fa sembrare Quarto grado una tv di qualità... la Sciarelli dovrebbe essere accusata anche di depistare le indagini... interviene a gamba tesa su processi in corso che non c'entrano nulla con le sparizioni in quanto processi per omicidio (ovviamente sta sempre coi giudici), ha montato un caso sui mostri del circeo dicendo che Andrea Ghira era vivo a Roma, solo per vendere il suo libro inchiesta... diffamando chi aveva compiuto l'esame del dna sul corpo del criminale neofascista sepolto a Melilla (la dottoressa Vecchiotti). L'esame è stato rifatto a nostre spese e più approfondito da altri, con lo stesso risultato. Una degna amica di Woodcock


negli anni 90 era un vero servizio pubblico, spariva la ragazza minorenne o il vecchietto con l'alzheimer e delle volte venivano ritrovati la sera stessa grazie alle telefonate dei telespettatori e la trasmissione durava 1 ora e stop: quello era VERO servizio pubblico
Donatella Raffai era molto misurata, per fare una trasmissione come questa ci vuole una psicologa che misuri le parole e le emozioni
Tutto il contrario della Sciarelli




La De Palma non ce l'ho presente, per anni non ho guardato la TV italiana
la Raffai credevo fosse morta e invece vive completamente nell'anonimato in Francia
invece ricordo un'attrice che presentava chi l'ha visto freddina ma che era migliore della Sciarelli perchè manteneva le distanze dai fatti che raccontava, Daniela Poggi


Forse, non sono riuscita a spiegarmi bene...
Ciò che trovo immorale non è tanto il contenuto di una singola trasmissione televisiva, ma proprio il fatto che la tv di stato preveda programmi - qualsiasi programma - che cavalcano l'onda emotiva suscitata da un fatto di cronaca, senza porre limiti alla decenza.
Nel nostro caso, la penosa sceneggiata vista nel video sopra, messa in atto dai genitori del minorenne assassino ad uso e consumo delle telecamere Rai.
Di casi come questo, nel corso degli anni la tv pubblica ce ne ha propinati mille: dai tanti assassini passati nel salotto di Vespa sul primo canale, fino alle "Storie maledette" della Leosini, su Rai 3.
E' immorale fare audience indugiando sulle tragedie umane.


Comunque la Sciarelli andava radiata dall'albo. "Suo cognato ha appena confessato di aver ucciso sua figlia". Hanno sospeso il programma della Perego per molto meno