



il problema è che qui stiamo parlando di stati privi di sovranità monetaria costretti a rivolgersi a un consesso di banche private per finanziare la politica economica
banche che sono al contempo emettitrici di moneta, attraverso il controllo del board di BCE, e richiedenti a tassi di sconto da loro stesse stabiliti
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione












Secondo me la funzione della banca centrale dovrebbe essere di fungere da intermediario tra l'erario pubblico e il sistema bancario privato (nell'ottica che un privato puro non può gestire tale intermediazione, mentre un consorzio di privati, che assume quindi la forma di "semi-pubblico", è l'ideale)




Perdona, la sovranita' monetaria e' un concetto labile: cosa usare per gli scambi dovrebbe essere una scelta di singoli attori economici, non del sovrano.
Inoltre volevo dire che il messaggio di apertura e' un paradosso, e non esiste. Manca il fatto che esiste il valore aggiunto in ogni scambio... e sorvola sul fatto che gli scambi (il grosso) non avvengono a credito, ma avvengono perche' le parti posseggono gia qualcosa che interessa all'altra.
Non solo, perche' esista un debito, deve esistere anche un credito... cioe' qualcuno che ha prodotto prima la ricchezza corrispondente, e se n'e' privato (per prestarla ad altri)... quindi dire che il debito non esiste non e' corretto, il debito esiste nella misura in cui esiste il credito.