
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma che Stato e Stato.
E quindi la "proprietà" (privata) stava eseguendo gli investimenti in aggiornamento tecnologico già iniziati senza interruzione da quando ha preso in carico l'impianto nel 1994, come dimostra la tabella dell'emissione di diossine.
E poichè nel 2012 il siderurgico "era già in regola" per le emissioni (diossine, benzopirere e polveri) le ragioni del sequestro e di tutte le pagliacciate mediatiche vanno ricercate altrove.
Nella volontà di espropriare comunque il padrone italiano per vendere a uno straniero, al quale
"non si chiede" di fare l'edificio più grande del mondo per coprire i parchi minerali, ma solo di ammazzare la siderurgia e l'economia della città come fatto a Piombino. E questo per acquiescenza all'ideologia mondialista di "delocalizzazione" delle produzioni verso quei paesi, Cina, India o che, dove non esiste il percorso per cui l'avanzamento tecnologico deve essere a vantaggio di tutti: popolazione, maestranze e azionisti (ma questo è "Fascismo", orrore!)
E per ottenerlo, poichè il fine non poteva essere confessato, si è usata la Magistratura che ha sequestrato lo stabilimento per le "emissioni fuggitive" e i pagliaccioni che sono andati a Taranto a raccontare che per colpa dell'Ilva (la Madre Velenosa) le donne uccidevano i neonati allattandoli. Buffoni! Venduti!
Considerando 32 grammi di grasso per litro di latte materno e 30 pg/TEQ/g avremo che per assumere 1 grammo TEQ (Diossina) il nostro neonato dovrebbe allattarsi tutti i giorni per circa
1 miliardo di anni. Come in Giappone o in Germania.
http://www.seeninside.net/ilva/presentazione_ilva3.pdf
Con questi sistemi la sinistra cialtrona e mondialista affossa l'economia nazionale.
