
Originariamente Scritto da
CPisacane
Cireno, la mia è una citazione dal Manifesto del Gruppo Operaio del PCR.
Come certamente saprai Trotsky e Lenin, all'interno dell'Ottobre rappresentarono la parte genuinamente democratica del movimento bolscevico, sostenendo il dibattito e il confronto, mentre Stalin, Zinoviev, Kamenev erano i sostenitori della frazione burocratica revisionista.
Il Gruppo Operaio con iol suo Manifesto intese allora (1923) denunciare il pericolo di una controrivoluzione nel momento del forzato ritiro (per cause di salute) di Lenin dalla vita politica.
Trotsky che sostenne le osservazioni del Gruppo Operaio si ritrovò all'opposizione nel PCR.
Richiamando i pericoli per la Rivoluzione e per lo Stato socialista, individuati nel Manifesto del Gruppo Operaio, ti ho soltanto voluto ricordare come il confronto tra l'idea rivoluzionaria del vero marxismo e quella revisionista dello pseudo-marxismo, fosse ben presente e minacciosa anche 100 anni fa, e come la borghesia, cavalcando il revisionismo sia riuscita ad entrare nel partito rivoluzionario e nelle more di una rivoluzione che aveva dato la scalata al cielo, e vinto, facendo collassare il movimento operaio, facendolo precipitare in quel disastro (che non era comunismo) che la storia dopo ci ha mostrato.