



La Sinistra, se è sinistra e non socialdemocrazia, non può "seguire l'evoluzione del suo elettorato", perchè quella che tu definisci come evoluzione è chiaramente involuzione. Perchè? Perchè la classe che ha come unica ricchezza la propria vita da vendere (verbo esatto) a chi la può comperare per il proprio profitto, non può essere lieta di svenderla "almeno per poter soppravvivere più o meno dignitosamente"
E la Sinistra, nel senso di chi la compone come Partito, Movimento o quel che vuoi, non può "adeguarsi" ma dovrebbe fare da aprimarcia, da guida a un popolo che sembra essere confuso da populismi di vario genere, che sono sempre, ripeto, sempre, strumentali al Sistema
e qui siamo perfettamente d'accordo
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


la russia ha cominciato a crollare da quando hanno smesso di mandare ladri e deviazionisti in siberia,.a cominciare da Krushev,,,con lui al potere la russia avrebbe perso la guerra e ora saremmo tutti con gli stivali a fare il passo dell'oca in tutti i paesi del mondo.. ma i fascisti dicono che sarebbe stato meglio... io dico che sarebbe stato lo stesso perchè sempre i miliardari avrebbero deciso tutto.
l'unica colpa di stalin è di aver lasciato vivi tito., togliatti e qualche altro deviazionista occidentale.. guai fermarsi quando si comincia a costruire l'uomo nuovo ,, se ne costruisce uno uguale perchè è difficile che i servi imparino da soli a diventare padroni di se stessi.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Caro Cireno, scusami non ti sto capendo più, pecchi di sana applicazione del ferreo processo hegeliano-kantiano di analisi della realtà base di ogni descrizione marxista.
Prima ci hai detto che le BR rompendo ogni muro di compartimentazione base di una cellula rivoluzionaria marxista-leninista venivano a raccontarti in anteprima i loro exploit.
Poi ci hai raccontato, che non è vero, che non c'eri e se c'eri dormivi (sognando Stalin)
Adesso ci parli di una tua presunta viltà.
Non c'è nulla di cui vergognarsi ad ammettere che non hai avuto sufficiente coraggio civile e democratico ad andare dalle autorità a spiegare che avevi avuto certe pericolose frequentazioni con pericolosi destabilizzatori dell'ordine democratico nato dalla resistenza alla tirannide nazifascista.
L'essere moralmente corresponsabile della morte di Moro, se certo è un grande peso per una coscienza democratica rettamente formata è cosa che ti dovrebbe spronare a compiere il tuo ultimo dovere di cittadino il cui cuore batte all'unisono delle righe della costituzione e collaborare con gli inquirenti della Parlamento.it - Organismi bicamerali-Commissione parlamentare d'inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro- Composizione
Non ti preoccupare, so che sono scelte difficili, per questo in ossequio ai principi cardine dell'ordinamento democratico nato dalla Resistenza ho provveduto ad avvisarli di mia sponte.


Bravo, è il principio della risoluzione strategica nr 1 delle Brigate Rosse PCC, che si volevano porre come avanguardia armata del proletariato organizzato per la costituzione del partito comunista combattente per la vittoria della lotta di classe contro lo stato imperialista delle multinazionali.
Ne hai fatte di chiacchierate, eh...


allora, hai provato ad andare un po affa....così, tanto per fare qualcosa di diverso che non rompere le palle al prossimo? E ancora vedi di non rivolgerti a me con quel Caro che io da un persosnaggio equivoco come te rifiuto...anzi non rivolgerti proprio più a me perchè mi dai noia...quindi segui il primo consiglio che ti ho ho dato all'inizio della frase...
Poi avvisa chi cacchio vuoi, che a me frega meno di niente e non cercare di capire qualcosa anche perchè io non credo tu voglia capire MA SOLO PROVOCARE così come non credo tu sia una donna di sinistra, e forse nemmeno una donna.....petulante si, lo sei, ma questo non dimostrerebbe abbastanza.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Caro Cireno, perchè tanta ostilità fallocratica e sessista? Sono prodromi di pseudodialettica fascista.
Questa tua ostentata mancata volontà dialogica in un forum teso alla discussione è davvero antidemocratica.
Alla fine sei un piccolo stalinista, che vuol solo sentirsi dare ragione, ma che è proprio mancante dei minimi strumenti dialettici per esporre una tesi, strumenti essenziali per una sinistra critica ed autocritica sull'esempio del compianto Gunther Grass
Peccato, se davvero eri una voce di tramite con passate esperienze di coscienze rivoluzionarie sarebbe stato interessate dal mero punto di vista storico sentirti raccontare le stesse. Rimane il dubbio se eri un fiancheggiatore o sei un deviazionista cazzaro,ma penso che il serrato scambio di argomentazioni abbia appurato parecchie cose.


La polemica sulla questione morale che ha investito Cireno è semplicemente ridicola.
Questo è un forum e cireno è accreditato come "moderatore", se frequento questo spazio e metto in dubbio la moralità di cireno, dovrei mettere in dubbio la moralità degli amministratori di questo forum, quelli che hanno selezionato cireno come moderatore... perchè devo supporre che gli amministratori conoscano cireno e che lo considerino idoneo a rappresentarli.
Ora se ritenessi cireno moralmente inidoneo, riterrei inidoneo pure lo spazio/forum da lui moderato, e se pensassi questo non lo frequenterei... rischierei altrimenti di dovermi confrontare con una moralità, la mia, ben più significante per me di quella di cireno.
cireno è invece, semplicemente, espressione di una "sinistra" debole e confusa, e qui a lui l'ho contestato fin dai primi confronti tra noi. Ma a prescindere da quello che cireno dice di essere, che ha francamente nessuna importanza, conta il reale confronto tra una ideologia borghese e il marxismo, cosa che emerge chiara sempre qui, in qualsiasi confronto e scambio di idee... io ho ricavato la mia opinione nei confronti di cireno da quelllo che lui scrive, come la ricavo nei confronti di altri frequentatori... spesso molto più subdoli ed ipocriti.
cireno proprio come tutta la sinistra interclassista è un minimalista, si pone degli obiettivi che invece di rappresentare l'interesse della classe proletaria, rappresentano soltanto le possibili concessioni che la borghesia dovrebbe o potrebbe riconoscere ai proletari, a condizioni ben concertate ed inserite nel quadro di una pseudo-pacificazione sociale che riduca, smorzi, la lotta di classe del proletariato nei confronti dei privilegi della classe dominante.
A cireno dico quello che Walter Benjamin, pensatore attento al marxismo morto nel 40, e ispiratore di intellettuali come Adorno, Hanna Arendt, Ernst Bloch, Lukacs e molti altri del novecento, scrisse rappresentando lo scontro della lotta di classe in una società borghese : La borghesia concede qualcosa al proletariato solo quando ha il timore di perdere tutto.
Le BR invece furono essenzialmente massimaliste (e borghesi), rappresentarono l'ideologia del tutto e subito, trasversale alle classi sociali italiane in quel momento storico, ideologia e principio reclamati da tutti gli schieramenti della politica italiana allora: DC, PCI, PSI, PR, PLI ecc... con il fine di conseguire un consenso e una egemonia rappresentativa falsamente democratici, che consentisse di esprimere un governo massimamente antidemocratico, che camuffasse il reale dominio della borghesia sugli sfruttati, ingannati e irrapresentabili negli interessi della borghesia.
NB
cireno , Stalin fu sempre in opposizione a Trotsky. Lo era già quando insieme a Kamenev appoggio' (contro i reali interessi del proletariato) il governo Kerenskij e dalle pagine della Pravda si levò contro Lenin, respingendo le Tesi di Aprile, le quali si ispiravano, come saprai, ad uno scritto del 1905 di Trotsky: Bilanci e prospettive, che a sua volta riprendeva il concetto marxista della rivoluzione permanente.


La attestazione di moralità ha senso fino a che non avvengono elementi che attestino il contrario. Tutti sono innocenti, ma se poi si scopre una loro colpevolezza, non ha senso il rimarcare che prima erano innocenti.
Per chi si domanda il perchè di questo mio incalzare il cireno faccio presente alcuni dettagli storiografici.
Come ha ben sintetizzato Gotor nel suo più pregevole libro in materia, così come confermato da dirigenti delle Brigate Rosse come Mario Moretti o Prospero Gallinari la decisione ultima e finale di uccidere Moro fu presa il giorno prima e coinvolgendo, per questione di compartimentazione tattico strategica, solo alcuni dei capicolonna delle Brigate Rosse (tale è anche la versione appurata dai vari processi Moro).
Ora sappiamo che oltre a questo limitatissimo (parliamo del direttivo strategico dell Brigate Rosse, 5 o 6 persone) era informato della cosa, sedicentemente anche il caro Cireno.
Non vi salta un po' all'occhio la stravaganza della cosa?