Cireno,
e tu sei sicurissimo o intelligente?
Carlo,
lei si confonde, il comunismo è internazionalista!


Cireno,
e tu sei sicurissimo o intelligente?
Carlo,
lei si confonde, il comunismo è internazionalista!








Non c'è nulla da riflettere , conosco benissimo i limiti del marxismo.
Sei tu che dovresti frenare un pò e accettare il fatto compiuto, e cioè che il marxismo ha fallito , in tutto il mondo; esso non è andato oltre ai disastri che ha combinato localmente.
Non è una idea politica , una scienza , una filosofia che attrae , benefica , utile .
E' solo una idea fissa, di vedere il mondo e l'umanità in un modo che non assomiglia all'umanità stessa .
Ed ha avuto la possibilità di imporsi , di diventare internazionalista, ma poi , alla fine, è crollato sotto il proprio peso e fallimenti e le popolazioni assoggettate alle varie sperimentazioni marxiste , ne sono rimaste così disgustate da non volerne più avere a che fare.
Mi dispiace pisacane , lo so che tu sei un idealista ma questa è la realtà delle cose.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Carlo,
se le scrivo di fare un punto e ripartire con i suoi ragionamenti è proprio perchè lei di marxismo, a dispetto di quello che crede, non sa niente.
Intanto mi definisce un idealista senza considerare che io in quanto marxista sono materialista.
Lei opera questo rovesciamento in buona fede, cosa della quale non sono certo per cireno, siccome per lei il marxismo si pone in antitesi al suo senso comune, pesa che il marxismo, che lei non conosce, sia finzione... e lo scrive.
Per lei, il vero idealista tra noi due, la realtà è fenomenica, è cioè quello che le appare, non la realtà in sé.
Così io marxista e materialista le appaio idealista.
Per il marxismo e per Marx punto di partenza dell'analisi è la struttura di una società, quella economico-sociale, rispetto alla quale gli elementi ideali ( religione, filosofia, politica, ecc...) rappresentantano solo sovrastrutture e sono ricomprese in quella.
Ogni coscienza quindi dipende direttamente dagli elementi materiali e non viceversa.
Dunque:
...nella produzione sociale della loro esistenza, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze produttive materiali. L'insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Il modo di produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza. A un dato punto del loro sviluppo, le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con i rapporti di produzione esistenti, cioè con i rapporti di proprietà (che ne sono soltanto l'espressione giuridica) dentro i quali tali forze per l'innanzi s'erano mosse. Questi rapporti, da forme di sviluppo delle forze produttive, si convertono in loro catene. E allora subentra un'epoca di rivoluzione sociale. Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura.


Conosci da cosa? Da qualche discorsetto di un qualche fascista imbroglione?
E dove li avrebbe combinati i disastri? In Russia? In Cina? Governava Marx lì?Sei tu che dovresti frenare un pò e accettare il fatto compiuto, e cioè che il marxismo ha fallito , in tutto il mondo; esso non è andato oltre ai disastri che ha combinato localmente.
Non è una idea politica , una scienza , una filosofia che attrae , benefica , utile .
E' solo una idea fissa, di vedere il mondo e l'umanità in un modo che non assomiglia all'umanità stessa .
Ed ha avuto la possibilità di imporsi , di diventare internazionalista, ma poi , alla fine, è crollato sotto il proprio peso e fallimenti e le popolazioni assoggettate alle varie sperimentazioni marxiste , ne sono rimaste così disgustate da non volerne più avere a che fare.
Mi dispiace pisacane , lo so che tu sei un idealista ma questa è la realtà delle cose.
In corea? Perchè sarebbe un regime marxista??
Marx tra l'altro si è sempre rifiutato di descrivere il socialismo
ha solo dato una critica del capitalismo, una filosofia della storia...
Facile vedere che i presunti disastri in Russia sono avvnuti ad opera di Hitler
Inutile che cerchi di mettere ideologie fallite e mortifere al di sopra dei tentativi seri di critica
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




intelligente, CP, intelligente, abbastanza per rendermi conto, per l'ennesima volta nella vita, delle difficoltà che si trovano a sinistra quando si inciampa in chi SUPPONE di essere più a sinistra degli altri e da una cattedra personale con l'indice alzato crede giusto dare lezioni di sinistrismo.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky