
Originariamente Scritto da
CPisacane
cireno,
si sono pericoloso (per te) perchè io sono un comunista e tu cireno sei un piccolo borghese... Tutto qui!
Lucia,
ma la smetta di scrivere sciocchezze e studi...
...l’amministrazione domestica affidata alle donne era un’industria di carattere pubblico, un’industria socialmente necessaria, cosi’ come lo era l’attività con cui gli uomini procacciavano gli alimenti. Con la famiglia patriarcale, e ancor piu’ con la famiglia singola monogamica, le cose cambiarono. La direzione dell’amministrazione domestica perdette il suo carattere pubblico. Non interesso’ piu’ la società. Divenne un servizio privato; la donna diventa la prima serva, esclusa dalla partecipazione alla produzione sociale. Soltanto la grande industria dei nostri tempi le ha riaperto, ma sempre limitatamente alla donna proletaria, la via della produzione sociale. Ma in maniera tale che se essa compie i propri doveri nel servizio privato della sua famiglia, rimane esclusa dalla produzione pubblica e non ha la possibilità di guadagnare nulla; se vuole prendere parte attiva all’industria pubblica e vuole guadagnare in modo autonomo, non è piu’ in grado di adempiere ai doveri familiari. E come accade nella fabbrica, cosi’ procedono le cose per la donna in tutti i rami della attività, compresa la medicina e l’avvocatura. La moderna famiglia singola è fondata sulla schiavitu’ domestica della donna, aperta o mascherata, e la società moderna è una massa composta nella sua struttura molecolare da un complesso di famiglie singole. Al giorno d’oggi, l’uomo, nella grande maggioranza dei casi, deve essere colui che guadagna, che alimenta la famiglia, per lo meno nelle classi abbienti; il che gli dà una posizione di comando che non ha bisogno di alcun privilegio giuridico straordinario. Nella famiglia egli è il borghese, la donna rappresenta il proletario. Nel mondo dell’industria lo specifico carattere dell’oppressione economica gravante sul proletariato, spicca in tutta la sua acutezza soltanto dopo che tutti i privilegi legali particolari della classe capitalistica sono stati eliminati, e dopo che la piena eguaglianza di diritti delle due classi è stata stabilita in sede giuridica. La repubblica democratica non elimina l’antagonismo tra le due classi: offre al contrario per prima il suo terreno di lotta. E cosi’ anche il carattere peculiare del dominio dell’uomo sulla donna nella famiglia moderna, e la necessità, nonché la maniera, di instaurare un’effettiva eguaglianza sociale dei due sessi, appariranno nella luce piu’ cruda solo allorché entrambi saranno provvisti di diritti perfettamente eguali in sede giuridica. Apparira’ allora che l’emancipazione della donna ha come prima condizione preliminare la reintroduzione dell’intero sesso femminile nella pubblica industria, e che cio’ richiede a sua volta l’eliminazione della famiglia monogamica in quanto unità economica della società.
Engels