Secondo me la faccenda è molto più semplice: se la gente ha fame, basta dirgli che votare bianco porterà cibo per tutti, se non ha lavoro basterà promettere che se vota nero aumenteranno le possibilità di impiego, e che se vota blu lo Stato provvederà alle esigenze elementari di chiunque ne abbia bisogno, e così via.
Rifacendosi al famoso libro di Vance Packard I Persuasori occulti, molti studiosi della psicologia delle masse, hanno stabilito che il messaggio politico non deve contenere nessuna caratteristica culturale, anzi, ma deve assomigliare a quelli che le aziende adottano per vendere i loro prodotti nei supermercati. E di questo sono convinto anch'io e ci sono dimostrazioni continue nelle diverse elezioni politiche nel mondo che gli dano ragione, altrimenti non si spiegherebbero le elezioni, negli Usa, di personaggi assolutamente mediocri come Bush o pericolosi come Trump così come non si spiegherebbe un popolo che vota contro l'energia nucleare o una società dove disoccupazione e perfino miseria sono la costante che vota per chi disoccupazione e miseria l'ha provocata.
![]()





Rispondi Citando