
Originariamente Scritto da
Lux aeterna
Faccio capolino in questa discussione per fare alcune osservazioni realtivamente ad alcuni punti fondamentali che mi sembra siano stati ingiustamente gettati nel dimenticatoio.
Tutto ciò che riguarda la Metafisica è necessariamente simbolico per definizione. Se è vero quindi che i testi sacri non vanno presi alla lettera, è ancor più vero che sarebbe impossibile e stupido farlo ancor più da parte dei credenti che da parte dei non credenti.
Come faceva notare un certo Nietzsche, tutto ciò che concerne la realtà(volutamente colla r minuscola) è necessariamente un simbolo di ciò che la trascende, e il simbolo è sempre riduzione, semplicemente perché la parte non può non simboleggiare il Tutto senza depauperarlo in qualche modo.
La Verità Divina non ha bisogno di fede per sussistere, dal momento che la fede si accompagna necessariamente alla superstizione, la quale nega il qui e l'ora in favore di un non-qui e un non-ora sconosciuti.
La Verità Divina non è riconosciuta tramite un atto fideistico, bensì essa si auto-avalla di continuo, perché non potrebbe fare altrimenti, ed è questa la Sua Forza.
L'uomo può affossarsi e spingere verso il basso, oppure ergersi, combattere e volare verso l'alto, può essere schiavo delle sue passioni, oppure essere realmente Libero.
Satana spinge verso il basso, Dio verso l'alto, e questo è qui, ora, nell'evidenza più assoluta, senza che sia necessario dilungarsi in sterili dibattiti retorici.
Ognuno sceglie da che parte stare, ma che non si dica che il Monito è giunto a tutti.
La dialettica è pericolosissima, ed il grande Eraclito ci dice di guardarci bene dal cascare nella sua trappola.
Il dibattito razionalismo-credulonismo non ha senso, e perciò è sciocco alimentarlo in qualsiasi modo.
I testi sacri non ci dicono come costruire una padella anti-aderente, perché il loro scopo, al pari degli antichi miti sull'Origine è quello di conferire senso al vivere. Padella e Senso pertengono a piani piuttosto diversi, si converrà.
E di senso tutti devono nutrirsi, che lo si trovi nella Parola di Dio, nel satanismo, nella politica, nella scienza, nella musica o nell'edonismo sfrenato.
Solo che Dio non muore mai, fosse solo perché "è ciò di cui non si può pensare il maggiore", mentre tutti gl ialtri idoli prima o poi ci abbandonano, e ci lasciano nel....nihill.
Ah, un'ultima annotazione: Essere a conoscenza del fatto che i cavalli un tempo avessero dita multilple sarà pure utile ai fini di intrattenere un Barbapapà annoiato, ma di certo non si può dire che possa costituire un'alternativa alla necessità del mythos tout court.
Saluti.